Stop al Consumo di Territorio
martedì 3 gennaio 2012
Qualità della vita: Provincia di Latina al 71° posto, Roma al 51°
Questa speciale classifica pubblicata da "ItaliaOggi", redatta in collaborazione con il Dipartimento di analisi economiche e sociali dell'Università La Sapienza, si riferisce alla qualità della vita nelle 103 province italiane. «L'indagine - si legge - e' effettuata facendo convergere nove differenti dimensione d'analisi: affari e lavoro, ambiente, criminalita', disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita. A questi dati si vanno ad aggiungere 17 sottodimensioni e 93 indicatori di base». Purtroppo emergono chiaramente le poco lusinghiere posizioni di Roma e Latina, che sono le provincie che più ci interessano, visto che la città di Aprilia è ubicata a cavallo tra queste due realtà territoriali. Purtroppo siamo lontanissimi da Trento, Bolzano, e Pordenone, le quali, invece, si sono classificate meritoriamente ai vertici, sia per una buona politica, ma anche per il gran senso civico della popolazione locale.
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mercoledì 28 dicembre 2011
Morire nel 2011 di tubercolosi e di freddo ad Aprilia
Il fenomeno dei senzatetto cresce sempre più ad Aprilia, ma è un problema fin troppo sottovalutato, e queste, a volte, ne sono le tragiche conseguenze.
Di tale problematica ce ne siamo occupati diverse volte in questo piccolo blog, tuttavia non eravamo a conoscenza del caso specifico di via Carroceto, dove, a quanto pare, era stata eretta una baracca abusiva abitata da diversi Clochard.
Come uscire dall'emergenza? C'è la volontà politica?
Passando in questi giorni davanti all'ex Enotria, oltre a poter constatare un aumento continuo degli occupanti nello stabile abbandonato, non sarà difficile avvistare qualche fuoco acceso da queste persone per difendersi dal freddo (magari persino per cucinare?), anche utilizzando pericoloso materiale plastico.
Non sarà il caso che chi di competenza intervenga risolutamente prima che si verifichino di nuovo eventi spiacevoli?
Di seguito i post pubblicati su Degrado Apriliano in merito al disagio abitativo presente in città:
http://degradoapriliano.blogspot.com/2011/07/il-grand-hotel-ex-enotria.html
http://degradoapriliano.blogspot.com/2011/11/disagio-sociale-e-poverta.html
http://degradoapriliano.blogspot.com/2009/12/accampati-allombra-di-aprilia-2.html
http://degradoapriliano.blogspot.com/2010/08/approposito-di-integrazione.html
Il servizio giornalistico del TGR Lazio è andato in onda il 27/12/2011 nell'edizione delle 19:30.
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mercoledì 21 dicembre 2011
Gli "Attila" del verde urbano!
Ebbene sì, ci risiamo! In questi giorni, come lo scorso anno, hanno “mutilato” i poveri ligustri presenti in alcune strade della nostra martoriata città.
Uno scempio inaudito, operato su piccoli alberi che non davano alcun disturbo, dell'altezza massima di 4/5 metri. Perché si continua ad agire in questo modo? Risorse che vengono spese per arrecare danno alle piante e al decoro cittadino, invece di essere impiegate in cose utili per la collettività, considerando le mille urgenze rimandate negli anni all'infinito, spesso proprio trincerandosi dietro la mancanza di soldi. Gli alberi interessati dalle capitozzature selvagge sono centinaia, e sono dislocati nel centro urbano: Via dei Lauri, Via degli Oleandri, Via Carroceto, Via Carducci, Via Foscolo, Via De Gasperi, Via Galilei, solo per citarne alcune... Hanno reso delle bellissime piante sempreverdi, in figure deformi, alcune private completamente dell'apparato fogliare.
Cosa ne è stato di quell'enorme quantità di scarti da potature? Dove sono andati a finire? Domande più che legittime, a cui, come al solito, nessuno risponderà. Quello che più stupisce è il totale disinteresse da parte degli apriliani, che accettano tutto questo con assoluta normalità, come se fosse ordinaria “manutenzione”. Forse qualcuno pretende arbusti senza rami e senza foglie, privi del tutto della chioma, magari vorrebbero l'albero di plastica, visto che ha il “pregio” di non sporcare strade e marciapiedi. Altre città, invece, convivono con alberi ad alto fusto, arricchendo il decoro urbano, con un conseguente aumento della vivibilità e bellezza del luogo.
Ma torniamo ai nostri alberi ormai divenuti monconi, in quanto oltre all'evidente danno, hanno subito pure la beffa! Eh già, alcuni esemplari sono stati per così dire “decorati” con addobbi natalizi che definire sciatti e improvvisati è un eufemismo: Ad alcuni hanno incartato il tronco, ad altri hanno provveduto intrecciando le luci natalizie un po' alla “carlona”, ad altri ancora sono stati appiccicati dei fiori finti, tuttavia il clou della sciatteria si è toccato con 3 alberi imbrattati con lo spray grigio sulla corteccia, ed un altro addobbato a festa nonostante fosse completamente secco da tempo.
Il buon senso avrebbe imposto un omogeneità di interventi, quantomeno per tutta la lunghezza di ogni singola strada, anziché lasciare ai negozianti l'iniziativa, con il risultato di ritrovarci “decorazioni” estemporanee l'una differente dall'altra, anche a due metri di distanza, con un colpo d'occhio veramente triste e sciatto, pienamente in linea con il degrado in cui versa la città.
Come già anticipato, anche l'anno scorso furono operate drastiche potature, e in seguito alcune piante si essiccarono, come testimonia la foto qui sotto.
Ci sarà un nesso? Oppure è una semplice coincidenza? Sta di fatto che le capitozzature indeboliscono gli alberi, che non riescono a rimarginare le ferite provocate dai drastici tagli. A tal proposito vi invitiamo a guardare il filmato pubblicato qui in basso, il video è tratto da una puntata del programma televisivo Super Quark.
Si fa un gran parlare di inquinamento e CO2, i politici in campagna elettorale non perdono occasione per riempirsi la bocca di argomenti come “ambiente”, “decoro”, “rispetto della natura”, e via dicendo... Ad ogni modo, una volta saliti al comando, tutto procede come sempre, se non peggio. Cosa c'è di meglio degli alberi per l'assorbimento dell'anidride carbonica? Nulla! Invece a volte si fa passare il messaggio che il problema si risolve magari pannellizzando il territorio con il devastante fotovoltaico a terra, il quale sottrae ampie porzioni di suolo libero; sarà un caso che poi certi sindaci li ritroviamo puntualmente alle inaugurazioni di tali impianti?
L'amministrazione D'Alessio ha fatto alcune cose buone, tuttavia non verrà di certo ricordata per la lotta al degrado e per una lungimirante politica verde: negli ultimi 2 anni si è perso il conto degli alberi che sono stati abbattuti - o che comunque ne è stato annunciato l'abbattimento -, con scuse più o meno valide, se poi ci aggiungiamo pure le capitozzature...
Di contro non ci risultano nuove piantumazioni, nonostante di spazio ce ne sia a iosa! Basti pensare a quella miriade di aiuole teoricamente deputate ad ospitare alberi, le quali risultano totalmente prive di vegetazione, siete a conoscenza di un solo nuovo albero piantumanto in questi spazi?
Al limite ce ne sarà qualcuno in meno, visto che ogni tanto taluni di essi si seccano, oppure per varie ragioni si spezzano, ma al loro posto non ne vengono messi di nuovi a dimora; in altri casi, invece, non furono piantumati fin dal principio, come ad esempio in via Ugo la Malfa. Il risultato che se ne determina è evidente: Nel primo caso i viali NON sono alberati omogeneamente, e nel secondo risultano completamente spogli. Quelle aiuole vuote sono orribili da vedere, spesso e volentieri sono solo ricettacolo di rifiuti di varia natura e pezzi di asfalto, forse è questa la “biodiversità” che piace tanto agli amministratori nostrani.
Visto che si sta investendo molto nell'edificazione del territorio (a nostro avviso sbagliando grandemente), non sarà almeno il caso di controbilanciare con un po' di verde pubblico e possibilmente di qualità? E invece no! In una città dove crescono turbogas e cemento, gli alberi decrescono inesorabilmente!
Per sgombrare il campo da ogni dubbio riguardo l'opportunità di simili potature, abbiamo provveduto a contattare il Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio, che ci ha risposto come segue:
Questo blog è a completa disposizione del Comune di Aprilia per eventuali repliche: degradoapriliano@gmail.com
Uno scempio inaudito, operato su piccoli alberi che non davano alcun disturbo, dell'altezza massima di 4/5 metri. Perché si continua ad agire in questo modo? Risorse che vengono spese per arrecare danno alle piante e al decoro cittadino, invece di essere impiegate in cose utili per la collettività, considerando le mille urgenze rimandate negli anni all'infinito, spesso proprio trincerandosi dietro la mancanza di soldi. Gli alberi interessati dalle capitozzature selvagge sono centinaia, e sono dislocati nel centro urbano: Via dei Lauri, Via degli Oleandri, Via Carroceto, Via Carducci, Via Foscolo, Via De Gasperi, Via Galilei, solo per citarne alcune... Hanno reso delle bellissime piante sempreverdi, in figure deformi, alcune private completamente dell'apparato fogliare.
Cosa ne è stato di quell'enorme quantità di scarti da potature? Dove sono andati a finire? Domande più che legittime, a cui, come al solito, nessuno risponderà. Quello che più stupisce è il totale disinteresse da parte degli apriliani, che accettano tutto questo con assoluta normalità, come se fosse ordinaria “manutenzione”. Forse qualcuno pretende arbusti senza rami e senza foglie, privi del tutto della chioma, magari vorrebbero l'albero di plastica, visto che ha il “pregio” di non sporcare strade e marciapiedi. Altre città, invece, convivono con alberi ad alto fusto, arricchendo il decoro urbano, con un conseguente aumento della vivibilità e bellezza del luogo.
Ma torniamo ai nostri alberi ormai divenuti monconi, in quanto oltre all'evidente danno, hanno subito pure la beffa! Eh già, alcuni esemplari sono stati per così dire “decorati” con addobbi natalizi che definire sciatti e improvvisati è un eufemismo: Ad alcuni hanno incartato il tronco, ad altri hanno provveduto intrecciando le luci natalizie un po' alla “carlona”, ad altri ancora sono stati appiccicati dei fiori finti, tuttavia il clou della sciatteria si è toccato con 3 alberi imbrattati con lo spray grigio sulla corteccia, ed un altro addobbato a festa nonostante fosse completamente secco da tempo.
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| I 3 alberi imbrattati con lo Spray |
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| L'albero completamente secco addobbato a festa |
Come già anticipato, anche l'anno scorso furono operate drastiche potature, e in seguito alcune piante si essiccarono, come testimonia la foto qui sotto.
Ci sarà un nesso? Oppure è una semplice coincidenza? Sta di fatto che le capitozzature indeboliscono gli alberi, che non riescono a rimarginare le ferite provocate dai drastici tagli. A tal proposito vi invitiamo a guardare il filmato pubblicato qui in basso, il video è tratto da una puntata del programma televisivo Super Quark.
Si fa un gran parlare di inquinamento e CO2, i politici in campagna elettorale non perdono occasione per riempirsi la bocca di argomenti come “ambiente”, “decoro”, “rispetto della natura”, e via dicendo... Ad ogni modo, una volta saliti al comando, tutto procede come sempre, se non peggio. Cosa c'è di meglio degli alberi per l'assorbimento dell'anidride carbonica? Nulla! Invece a volte si fa passare il messaggio che il problema si risolve magari pannellizzando il territorio con il devastante fotovoltaico a terra, il quale sottrae ampie porzioni di suolo libero; sarà un caso che poi certi sindaci li ritroviamo puntualmente alle inaugurazioni di tali impianti?
L'amministrazione D'Alessio ha fatto alcune cose buone, tuttavia non verrà di certo ricordata per la lotta al degrado e per una lungimirante politica verde: negli ultimi 2 anni si è perso il conto degli alberi che sono stati abbattuti - o che comunque ne è stato annunciato l'abbattimento -, con scuse più o meno valide, se poi ci aggiungiamo pure le capitozzature...
Di contro non ci risultano nuove piantumazioni, nonostante di spazio ce ne sia a iosa! Basti pensare a quella miriade di aiuole teoricamente deputate ad ospitare alberi, le quali risultano totalmente prive di vegetazione, siete a conoscenza di un solo nuovo albero piantumanto in questi spazi?
Al limite ce ne sarà qualcuno in meno, visto che ogni tanto taluni di essi si seccano, oppure per varie ragioni si spezzano, ma al loro posto non ne vengono messi di nuovi a dimora; in altri casi, invece, non furono piantumati fin dal principio, come ad esempio in via Ugo la Malfa. Il risultato che se ne determina è evidente: Nel primo caso i viali NON sono alberati omogeneamente, e nel secondo risultano completamente spogli. Quelle aiuole vuote sono orribili da vedere, spesso e volentieri sono solo ricettacolo di rifiuti di varia natura e pezzi di asfalto, forse è questa la “biodiversità” che piace tanto agli amministratori nostrani.
Visto che si sta investendo molto nell'edificazione del territorio (a nostro avviso sbagliando grandemente), non sarà almeno il caso di controbilanciare con un po' di verde pubblico e possibilmente di qualità? E invece no! In una città dove crescono turbogas e cemento, gli alberi decrescono inesorabilmente!
Per sgombrare il campo da ogni dubbio riguardo l'opportunità di simili potature, abbiamo provveduto a contattare il Coordinamento Nazionale per gli Alberi e il Paesaggio, che ci ha risposto come segue:
“Cari amici, è decisamente un taglio molto drastico. Gli alberi non dovrebbero essere toccati in questo modo. Asportare tutta la parte verde con le foglie significa creare uno stress incredibile nelle piante. Tuttavia, per avere maggiori dettagli sulle potature porremo questa foto all'attenzione dei nostri esperti del Comitato Scientifico. Vi faremo sapere.”
Questo blog è a completa disposizione del Comune di Aprilia per eventuali repliche: degradoapriliano@gmail.com
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domenica 18 dicembre 2011
Ricicliamo l’olio vegetale
Si avvicina il Natale, molte persone prese dal consumismo dilagante, corrono da un negozio all'altro per fare i regali ad amici e parenti. Ho detto molte e non tutte le persone, perché con la crisi che dilaga sempre di più , non tutti possono fare dei regali, altre invece, non li fanno per scelta, altre ancora non subiscono questo consumismo, perché il Natale non è consumismo. Però alla fine il Natale impegna molte persone, chi in un modo chi in un altro, è una corsa e tanto lavoro, soprattutto per le mamme e le nonne che, oltre far la spesa per la vigilia e il santo Natale, debbono ANCHE cucinare!!!!!!!!! Bello il Natale. Ma, alla fine della fiera, quello che conta, è, aver passato un bel Natale insieme alle persone alle quali si vuol bene. Quelle persone con le quali condividi molti giorni dell’anno, se, non tutti, nel caso di figli e coniuge.
Dopo questa premessa, vi chiederete cosa c’entri l’olio vegetale (dal titolo di cui sopra). Bene, ora vi dico e chiedo. Dopo esserci affannati in mille cose, dedichiamo cinque minuti all’olio di frittura, visto che ne useremo molto, soprattutto la vigilia di natale, tra verdure in pastella, pesce, ecc. ecc.
Avete dedicato molto tempo per i regali, per la spesa, per cucinare, cinque minuti per non inquinare, rispettare l’ambiente e riciclare, sarebbe un bel regalo che ci potremmo fare. Un piccolo gesto che aiuta il territorio, i mari. L’olio gettato negli scarichi di casa ostruisce le tubature e inquina. Smaltire l’olio esausto ha un’importanza fondamentale per l’ambiente, inoltre può tornare a nuova vita, riutilizzandolo per la produzione di energia termica ed elettrica , può essere trasformato in bio-diesel. Quindi, dopo aver cucinato, una volta freddo, versate il vostro olio in una bottiglia e, dopo Natale ,portatelo all’ECO CENTRO COMUNALE di Via Portogallo. Fatevi questo ulteriore regalo, rispettate l’ambiente in cui vivete.
Fatelo anche con la tanta carta e cartone dei regali, le bottiglie di plastica e di vetro, i contenitori degli alimenti di plastica e metallo, gli alberi veri di Natale, magari si potrebbe provare a ri-piantarli.
Se tutti i cittadini di Aprilia, che si debbono ritenere fortunati ( in questo caso) ad avere a disposizione l’ECO CENTRO , conferissero tutte queste cose e non solo, il 27 dicembre e non solo, potremmo avere una CITTA’ PIU’ PULITA .
Fiorella
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venerdì 16 dicembre 2011
Il mio treno è un carro bestiame
L'apriliana Rosalba, presidente del Comitato Pendolari FR8 Carrozza, ha partecipato al programma televisivo "Piazzapulita", condotto da Corrado Formigli in prima serata su LA7. Nello spazio concessogli dall'emittente nazionale, ha illustrato egregiamente le assurde condizioni di viaggio con cui i pendolari della linea regionale Roma-Nettuno debbono quotidianamente fare i conti.
Video originale: www.la7.it/speakers_corner/video-489012
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Una strana nube si addensa su Aprilia
Secondo l'autore delle fotografie, questa non è una vera e propria nube, ma la scia che domenica scorsa proveniva dalla centrale a ciclo combinato (turbogas) di Campo di Carne. Le immagini sono state scattate a circa 2 chilometri in linea d'aria dall'impianto.
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mercoledì 14 dicembre 2011
Marciapiedi per auto
Ma come è possibile parcheggiare in questo modo in via degli Olivi? Nonostante la centralità del luogo, i Vigili non vedono nulla? Sta di fatto che le macchine lì sostano sempre così, magari nonostante la presenza di posti liberi a pagamento nel lato opposto della strada. Certo che quel cartello con il divieto di sosta converrebbe toglierlo, da estremamente fastidio alle macchine quando salgono e scendono dal marciapiede, pensate che per colpa sua devono persino far manovra.
Foto inviate da Walter
Foto inviate da Walter
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martedì 13 dicembre 2011
Marciapiede occupato e pedoni in strada
Accade in via delle Margherite...tutto normale? Ovviamente se può causare rischi e disagi ai pedoni, figuriamoci cosa vuol dire per i diversamente abili.
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lunedì 12 dicembre 2011
Fame di legna
Assurdo quello che sta avvenendo in via Acqua Solfa nelle immediate vicinanze della nota Fonte: Stanno annientando querce secolari e decine di piante protette. (Si intravedono le motoseghe in azione questi giorni.)
CHI HA AUTORIZZATO QUESTO SCEMPIO???
Foto e commento di Max
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Aggiornamento del 13 dicembre 2011
A seguito della pubblicazione di questo post, ci ha contattato una residente della zona, ne abbiamo approfittato per rivolgergli alcune domande volte a capire meglio la situazione...
1)Da quanto tempo sono in atto questi lavori?
2)Hanno finito così o l'intenzione è di abbatterli tutti?
3)E' vero che c'erano querce secolari?
Risposta:
All'incirca 2 settimane...non saprei perché il lavoro non è cotinuo...lavorano 2 giorni e 2 no.
Stamattina hanno iniziato il "lavoro" alle 7.15...
Non saprei dirvi se c'erano querce secolari...e non sò dirvi se continueranno...
Sono 3 operai...
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Fossignano, 04011 Aprilia LT, Italia
sabato 10 dicembre 2011
Recapitato al Governo e ai suoi ministri l’appello per la salvezza delle finanze e del paesaggio
Venerdì 9 dicembre sono stati consegnati ai ministri del governo Monti (personalmente da Nadia Bartoli presso gli i rispettivi uffici ministeriali) i documenti cartacei contenenti un accorato appello per la salvezza delle finanze e del paesaggio d’italia e la denuncia del grave “stato di calamità artificiale” in cui versa il nostro paese a seguito dell’imperversare in esso da alcuni mesi ed anni di una degenerata e degenerante, devastante e speculativa “Green Economy Industriale”, che più nulla ha, se mai lo ha avuto, di “verde” e di “ecologico”.
Alleghiamo qui di seguto una parte della documentazione consegnata ai ministri, in particolare:
- DECALOGO PER LA SALVEZZA DELLE FINANZE E DEL PAESAGGIO D’ITALIA
- Documento su EMERGENZA CALAMITA’ GREEN ECONOMY INDUSTRIALE
I documenti possono essere scaricati qui sopra e si prega di darne la MASSIMA DIFFUSIONE a organi di stampa, radio, TV, siti web. Vi preghiamo di segnalare sulla bacheca di Facebook (http://www.facebook.com/groups/192311587488270/) del gruppo l’avvenuta pubblicazione o diffusione via radio/TV in modo che tutti i membri del comitato ne siano informati.
Grazie.
Post originale: http://comitatonazionalecontrofotovoltaicoeolico.wordpress.com/2011/12/10/recapitato-al-governo-e-ai-suoi-ministri-lappello-per-la-salvezza-delle-finanze-e-del-paesaggio/
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venerdì 9 dicembre 2011
Scorci pittoreschi da via Carboni
Se in centro ad Aprilia non si riesci a camminare causa rifiuti ovunque...immaginate in periferia....!!!!
Fotografie e commento di Francesca F.
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Via Alberico Carboni, 04011 Aprilia LT, Italia
mercoledì 7 dicembre 2011
Volantinaggio selvaggio alla stazione
Una gran quantità di depliant, lasciati alla stazione da qualche addetto al volantinaggio, con la conseguenza che numerosi di essi sono finiti direttamente a terra, determinando questo triste spettacolo.
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Via della Stazione, 04011 Aprilia LT, Italia
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