sabato 26 giugno 2010

Spuntano cartelloni come i funghi

PRIMA


DOPO


Siamo in Via dei Mille, all'altezza dell'incrocio con Via Peschiera. Nell'immagine tratta da Google Street Wiew del mega cartellone pubblicitario non vi è traccia, nella fotografia successiva invece si.
Chi ha autorizzato questo impianto? Era proprio necessario? Cosa gliene viene al comune in cambio? Giusto per trasparenza, visto che il cartellone trasparente non lo è affatto, purtroppo…

mercoledì 23 giugno 2010

Degrado durante la festa di quartiere


Il weekend passato c'è stata la festa di quartiere ad Aprilia Grattacielo con grande partecipazione dei cittadini, peccato che la domenica nessuno ha provveduto a ripulire i cassonetti dell'immondizia ormai stracolmi, così si è festeggiato e mangiato a pochi metri dallo schifo nell'indifferenza più totale.

P.S. Da notare anche come viene usato dai cittadini il secchione per la raccolta del vetro.

martedì 22 giugno 2010

Parco della Lirica atto II


E' stata riparata la perdita d'acqua da una conduttura e si è dovuto rompere il viale in cemento. Sono passate già quasi 2 settimane ed il manto in cemento con relativi cordoli (gettati sulle aiuole a poca distanza) non è stato ancora sistemato. Dobbiamo tenerci il viale in queste condizioni?
Salvo Cese

sabato 19 giugno 2010

Non siamo contro l'amore, ma quella scritta è un obbrobrio

Quella scritta vandalica campeggia sulla fontana almeno da Marzo, sul blog ne parlammo esattamente il 18, ma ancora nessuno ha provveduto a cancellarla. Spesso ci raccontano che non sono in grado di risolvere i problemi in quanto non dispongono delle risorse necessarie. Tuttavia nel caso specifico quanto potrà costare dare 2 spennellate di grigio? Praticamente ZERO! Questo è solamente disinteresse, l'amore per il decoro o ce l'hai o non ce l'hai, i nostri amministratori non stanno dimostrando una grande sensibilità su questo tema.

Post precedente visibile QUI

venerdì 18 giugno 2010

Aridaje...


Aprilia di nuovo inondata di locandine abusive, soprattutto nel centro. E il comune come al solito resta a guardare, o forse non fa nemmeno quello. Ricordiamo a chi di dovere che basterà dare uno sguardo ai manifesti per risalire ai beneficiari di tale campagna pubblicitaria, con tanto di contatti: mail, telefono, indirizzo. Sempre che il decoro urbano sia un tema sentito da costoro, cosa di cui dubitiamo, ma felici di essere smentiti (coi fatti).

mercoledì 16 giugno 2010

Vegetazione troppo invadente

Salve a tutti....è un pò di tempo che mi domando una cosa...ma i 'potenti del palazzo' non girano mai per Aprilia? Non escono mai? Non provano a fare quattro passi per le nostre vie? Com'è possibile che bisogna camminare in mezzo alla strada perchè il marciapiede è occupato dalle aiuole? E i disabili? Costretti a camminare in curva!!!! Tra poco diventerà un problema anche per ciclomotori e automobili! Ho fatto alcune foto, ritraggono le aiuole di Via I. Pizzetti...vicino il Parco della Lirica. Se una persona prova a camminare sul marciapiede, oltre a crearsi il largo tra le piante, deve stare anche attenti ai pezzi di marmo staccati e nascosti dall'aiuola stessa! Si potrebbe stare a scrivere tante tante parole...ma le foto valgono di più! E poi c'è chi dice che non c'è abbastanza verde ad Aprilia...


PS:  Qui sotto potete vedere le stesse aiuole un po' di tempo fa, quando qualcuno se ne prendeva ancora cura.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Un cittadino abbastanza scocciato

martedì 15 giugno 2010

Via dei Ciclamini = Via della Monnezza Bruciata


I residenti chiedevano da giorni la bonifica di Via dei Ciclamini, che a causa di soggetti a dir poco incivili, è divenuta sempre più una discarica a cielo aperto. I farraginosi mezzi del comune come al solito hanno tardato ad arrivare, e altri soggetti, ancora più incivili dei precedenti, hanno completato l'opera, dando alle fiamme la spazzatura. Questi "signori" sono consapevoli che bruciare materiale plastico equivale disperdere diossina nell'aria? La diossina è una sostanza cancerogena, non biodegradabile, che può accumularsi facilmente nella catena alimentare. La pericolosità della diossina dalle nostre parti è assolutamente sottostimata, infatti, non è raro avvertire odore di plastica bruciata nelle periferie e campagne. Questi soggetti non hanno alcun amore per la propria terra, ma anche per se stessi, e soprattutto per gli altri, altrimenti tutto questo non si spiegherebbe...

Per approfondimenti:  

lunedì 14 giugno 2010

Che spettacolo...


Via Mascagni, angolo Via Toscanini...

domenica 13 giugno 2010

Avete rotto gli andreoni


Gli artefici di tale scempio arrecherebbero meno danno se gli adesivi se li attaccassero sulla propria fronte.

sabato 12 giugno 2010

Obbligati alla raccomandata veloce

Buongiorno, volevo segnalarvi un'informazione, un po' perché ci sono rimasta male, un po' perché cosi magari anche altre persone saranno preparate a quella che sembra proprio un presa in giro gratuita....all’Ufficio Postale di Aprilia 1 (Via Lussemburgo), se vai a fare una semplice raccomandata con ricevuta di ritorno che dovrebbe costare € 3,90 ti dicono che non hanno più i moduli e se vuoi farla li ti propinano o una raccomandata veloce con ricevuta di ritorno a 9 €, oppure senza ricevuta a 6 €. Io ho anche fatto chiamare il direttore che con voce d'angelo ti risponde che non ha alternative, e che i moduli loro li hanno richiesti ma non li hanno ricevuti....grazie alla prossima e buona giornata.
Anna

venerdì 11 giugno 2010

Aprilia, stazione di Aprilia...

giovedì 10 giugno 2010

Vecchietto chiuso in macchina

Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:

"Questo non e' un racconto di degrado, ma non saprei come classificarlo.
Sabato 5 Giugno 2010 esco di casa alle ore 10.00 per andare al mercato, porto con me la spazzatura, quando sto per arrivare ai secchioni mi arrabbio, come al solito qua sotto è un macello parcheggiano da per tutto. C'e' una macchina proprio davanti al bidone, impossibile buttare la spazzatura. Dico: ora la metto sulla macchina, cosi imparano.
Guardo dentro c'e' un vecchietto, avrà una settantina d'anni. I vetri aperti solo un paio di centimetri. Ho capito subito che la persona dentro la macchina non stava bene, ho pensato all' Alzheimer.
Ho infilato dentro le dita, la temperatura nella macchina era gia alta, gli chiedo di aprire il finestrino ma non mi da ascolto, allora chiamo i Carabinieri.
Aspetto un po’, i Carabinieri non arrivano. Penso che chi ha lasciato quella persona cosi tornerà subito. Vado via.
Torno a casa dal mercato verso mezzogiorno. Dico a mio marito, sarà andata via la macchina con il vecchietto? Ci avviciniamo.
Non ci credereste mai, due ore e il vecchietto è ancora li. Davanti a noi c'è un Carabiniere e a piedi (penso che sia andato a controllare le bancarelle del mercato) lo chiamo, gli spiego tutto.
Non potete immaginare le condizioni di quel povero vecchietto. Grondava sudore, i capelli bagnati appiccicati in testa. Non riesco a spiegarvi la rabbia che ho provato. Come si può lasciarlo li da solo due ore con i vetri chiusi sotto il sole? Nemmeno un animale si lascia cosi. Ho litigato anche con i Carabinieri che sono arrivati dopo un quarto d'ora, chiamati dal loro collega. Gli ho chiesto come mai non sono arrivati la prima volta che li ho chiamati? Gli ho fatto vedere la chiamata che ho registrato sul cellulare, e sapete cosa è successo? E’ mancato poco che arrestassero me e mio marito per intralcio al loro lavoro, perché mio marito ha fatto il filmato con il cellulare e loro si sono arrabbiati. Intanto si era fatto un capannello di persone ognuno diceva la sua. E’ arrivata anche l'ambulanza dopo una mezzoretta.
Tutto con calma, con molta calma, tanto la vita umana non ha più nessun valore ormai.
E mentre tutti discutono e io sono sempre più inca**ata e decisa di vedere la faccia della persona che ha lasciato il vecchietto in macchina, indovinate? Arrivano due donne, una tutta un sorriso per nulla preoccupata della gente intorno alla macchina. Uno dei Carabinieri gli chiede chi è, e perché ha lasciato quella persona in macchina per DUE ore sotto il sole. E lei con una faccia da C**** dice che è stata via solo 5 minuti. Che è la BADANTE romena del signore. Non so cosa gli hanno detto perché io ho voluto fare una deposizione scritta dove puntualizzavo di aver chiamato i Carabinieri alle 10.00.
Non so cosa succede in questi casi, vorrei tanto che gli dessero il carcere in una cella a quaranta gradi. La SIGNORA quando ha visto che la guardavo male mi ha detto: signora perché mi guarda storto? Io faccio questo lavoro da sei anni ,uno sbaglio si può fare!
Non voglio aggiungere altro."
Maria Civita Addeo


Naturalmente gli autori del blog NON sono testimoni di quanto accaduto, e se ci fossero delle imprecisioni nel racconto della Signora Maria Civita Addeo ce ne scusiamo, ma non ne siamo in alcun modo responsabili. La signora Maria ci ha garantito che il suo racconto è totalmente veritiero, e se ne assume la completa responsabilità. In ogni caso siamo a disposizione di tutte le parti chiamate in causa, e anche di tutti quei testimoni che hanno assistito alla scena. Ogni chiarimento o precisazione è la benvenuta, purchè si dica sempre la verità.
Potete dire la vostra lasciando un commento, oppure scrivendo a: degradoapriliano@gmail.com