domenica 8 maggio 2011

Strisce invisibili davanti la scuola


Ma dove sono le strisce per attraversare la strada.........? Foto scattata davanti la scuola elementare di Campo di Carne.
Emanuele

venerdì 6 maggio 2011

Ce se impegnano...


Piazza Benedetto Croce, a fianco all'edicola. A quanto pare si sono impegnati parecchio per ridurre la panchina in quella maniera, anche se comunque la foto non rende bene l'idea; tra l'altro hanno anche divelto la griglia posizionata sull'aiola che teoricamente dovrebbe ospitare l'albero, anche se quest'ultimo nessuno sa che fine ha fatto...forse ad Aprilia abbiamo gli alberi invisibili? Può darsi!

Alberi o mazzafionde?


Guardate come caspita hanno potato (ma noi preferiamo dire stroppiato) gli alberi lungo il corso di Aprilia, ovvero la famosa via dei Lauri, che da Piazza Roma giunge fino a Via Ugo Foscolo. Ma è mai possibile che invece di combattere il degrado non trovano niente di meglio da fare che accanirsi contro i poveri alberi? Che decoro possono dare delle piante ridotte in quella maniera? Riusciranno mai a capire che gli alberi donano ossigeno e abbelliscono i viali? Tutto ciò è un'indecenza!



Qui sopra uno stralcio di un servizio andato in onda a Super Quark di Rai1, la trasmissione condotta da Piero Angela. Nel filmato si parla delle capitozzature e del perché sono assolutamente da evitare. Dura solo 52 secondi, guardatelo!

mercoledì 4 maggio 2011

Degrado del centro di Aprilia


Questa è una zona centralissima di Aprilia, che dovrebbe essere tenuta come un gioiellino, tuttavia così non è, e il degrado abbonda: Scritte vandaliche ovunque, specialmente sui muri esterni della biblioteca e della Scuola Primaria di Piazza Marconi; panchine anch'esse imbrattate e spaccate; affissioni abusive; contenitori per i rifiuti fatiscenti; fontanelle maltenute; pavimentazione sconnessa; discendenti per l'acqua piovana che definire bucherellati è un eufemismo; sottoscala della biblioteca sempre accessibile, a qualsiasi ora del giorno e della notte, per cui anche se ogni tanto viene ripulito, il problema si ripresenta subito dopo. Abbiamo dimenticato qualcosa? Probabilmente sì!

martedì 3 maggio 2011

Solo degrado


Area compresa tra la Pontina e via Aldo Moro: Rifiuti a volontà, scritte idiote ovunque, lampioni pericolanti (tra l'altro pare che l'illuminazione nemmeno funzioni), strade sbarrate, verde attrezzato lasciato all'incuria, assenza di segnaletica, etc etc... Quartiere nuovo di zecca, urbanizzazione avvenuta in convenzione coi privati, tuttavia come spesso avviene in questa cittadina, a lavori finiti le opere vengono inesorabilmente abbandonate al loro destino, e naturalmente anche ai vandali che sono sempre più numerosi. W l'Aprilia che cambia!



Questo è un modo per insegnare il rispetto della natura nelle scuole?

PRIMA DELLO SCEMPIO

DOPO LO SCEMPIO

Guardate come hanno ridotto alcuni grandi alberi presenti nel cortile della scuola Montegrappa. Il rispetto per la natura è un qualcosa di cui troppe persone (specialmente politicanti) si riempiono strumentalmente la bocca, ma poi nel concreto assistiamo allo scempio degli alberi, che nella migliore delle ipotesi vengono mutilati e privati della maggior parte dei rami; nella peggiore invece, abbattuti del tutto, senza alcuna pietà! Perché tutta questa avversione nei confronti delle piante che donano ossigeno e migliorano l'estetica della città? Questo è anche un cattivissimo esempio per i bambini che frequentano la scuola, che magari hanno la maestra che gli insegna il rispetto per gli alberi e la natura, ma di contro si vedono stroppiati gli arbusti nel giardino della scuola, e penseranno che tutto ciò è normale...ma lor signori si rendono conto dei danni che stanno facendo? Solo una parola: VERGOGNA!


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lunedì 2 maggio 2011

Gli alberi no, ma i cartelloni sì!

PRIMA

DOPO


Eccoci di nuovo a parlare di cartelloni pubblicitari, che negli ultimi due anni sono considerevolmente aumentati di numero, senza che di essi ci fosse alcuna necessità. Guardate ad esempio questi due nuovi impianti, praticamente appiccicati l'uno all'altro, che fanno bella mostra di se in Via Aldo Moro: Come potete vedere nella prima immagine che risale al 2009 e prelevata da Google Street View, di loro non vi era alcuna traccia sul marciapiede che fiancheggia la strada; nella seconda fotografia invece, scattata pochi giorni fa, sono presenti in tutta la loro maestosità. Secondo il Codice della Strada, il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari entro i centri abitati, devono necessariamente rispettare alcune distanze; per esempio nei confronti dei segnali stradali, degli impianti semaforici, delle intersezioni, delle gallerie, e dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari. La distanza minima tra una pubblicità e l'altra è fissata in 25 metri, quei due cartelloni rispettano tale misura?


Tra l'altro appare assai curioso che proprio davanti ai suddetti cartelloni pubblicitari, pur essendoci le aiuole che teoricamente dovrebbero ospitare gli alberi (cerchiate in rosso e numerate), guarda caso sono totalmente prive di vegetazione...sono ben 5 aiuole tutte in fila, che risultano completamente spoglie. Questa è solo una coincidenza? E' comunque chiaro che alberi e cartelloni non vanno assolutamente daccordo, la chioma oscurerebbe la pubblicità e renderebbe di fatto inutili quei cartelloni. Immaginate se nella fotografia qui sopra fossero presenti gli alberi, quanto sarebbero visibili i due impianti pubblicitari? 
Ritornando alle distanze, è chiaro che in qualsiasi strada di città qualche segnale lo si trova, per esempio guardate quelli nei rettangoli rossi. Ovviamente non siamo andati col metro a misurare se i cartelloni sono alla giusta distanza da essi, ma ci auguriamo che chi ha concesso le autorizzazioni sia stato molto scrupoloso al riguardo. Ecco uno stralcio del CdS: 


Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari entro i centri abitati, ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali, in considerazione di particolari situazioni di carattere non transitorio, è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h, salvo i casi specifici previsti ai successivi commi, è vietato in tutti i punti indicati al comma 3, e, ove consentito dai regolamenti comunali, esso è autorizzato ed effettuato, di norma, nel rispetto delle seguenti distanze minime, fatta salva la possibilità di deroga prevista dall'articolo 23, comma 6, del codice:

a) 50 m, lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni;

b) 30 m, lungo le strade locali, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni;

c) 25 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione, gli impianti semaforici e le intersezioni;
 


d) 100 m dagli imbocchi delle gallerie. 



Regolamento completo QUI.


Per concludere ci chiediamo: perché i nostri amministratori preferiscono i cartelloni agli alberi? Quanto fruttano al comune? Come vengono spesi quei soldi? E' giustificato sacrificare il suolo pubblico e il decoro urbano per un qualcosa che nessuno sa quali benefici dia alla collettività? Domande che come al solito cadranno totalmente nel vuoto...



domenica 1 maggio 2011

Una cittadina davvero linda e pulita...

Qui siamo nella centralissima via Umbria, traversa di via delle Margherite e via Foscolo. Diteci voi se tutto ciò è accettabile! Oltre alla gran quantità di "monnezza", da sotto l'asfalto affiora una radice, che sta alzando il manto stradale e sta addirittura emettendo vegetazione. Tuttavia a nessuno salti in mente di abbattere l'albero da cui proviene, esistono altri metodi che garantiscono sia la salvaguardia della strada che della pianta. 

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Sciatteria targata Aprilia


Qui siamo su via dei Lauri (il corso), su quella che in linea teorica dovrebbe essere la strada più curata di Aprilia. Sappiamo bene che la realtà è ben diversa, guardate ad esempio come hanno potato gli alberi: è evidente che hanno lasciato solo qualche tronco con 4 foglie attaccate, gli unici alberi che si sono salvati sono quelli che si vedono sotto al ponteggio, in quanto probabilmente erano impossibilitati a metterci le mani, e la differenza tra gli uni e gli altri è più che evidente. Perché tutta questa avversione nei confronti della poca vegetazione che c'è rimasta ad Aprilia? Perché sprecare risorse, tempo, ed energie, per interventi di questo tipo? Tra l'altro siamo a Maggio, ma attorcigliate ad i rami di alcuni di questi alberi hanno lasciato addirittura le luci di natale, segno più che inequivocabile della sciatteria che regna in questa città.

sabato 30 aprile 2011

Ma loro amano la natura, si vede no?


Ci chiedevamo quali siano stati finora gli atti concreti adottati in favore della natura...Aprilia vi sembra più verde? Più alberata? Più fiorita? Tutt'altro... per ora assistiamo solamente a potature selvagge come quelle in foto, e purtroppo il medesimo trattamento l'hanno subito innumerevoli alberi sparsi per la città. Aprilia è disseminata di aiuole deputate ad ospitare alberi, tipo quelle nell'immagine qui sotto...


...tuttavia gran parte di esse risultano totalmente prive di piante, e pare che dal palazzo comunale non vi sia alcuna volontà di piantarne di nuove. Vi risulta di un solo nuovo albero piantumanto in queste aiuole? Al limite ce ne sarà qualcuno in meno, visto che ogni tanto taluni di essi si seccano, oppure per varie ragioni si spezzano, ma al loro posto non ne vengono messi altri a dimora; in altri casi invece, non furono piantumati fin dal principio (un esempio su tutti via Ugo la Malfa). Il risultato che se ne determina è evidente: Nel primo caso i viali NON sono alberati omogeneamente, e nel secondo risultano completamente spogli. Quelle aiuole vuote sono decisamente brutte da vedere, spesso e volentieri sono solo ricettacolo di rifiuti di varia natura e pezzi di asfalto, forse è questa la biodiversità che piace tanto a lor signori. Ma ciliegina sulla torta è la notizia che proviene da via Inghilterra, dove pare che vogliono abbattere ben 144 platani. Ma in questa giunta non c'era chi si definiva convintamente ambientalista? Se questi sono i risultati conseguiti finora forse sarebbe meglio che si dedicasse ad altro.

venerdì 29 aprile 2011

Rivoluzione all'apriliana


Aprilia senza alcun dubbio sta cambiando! E' vero che osservandola attentamente sembra più una cittadina del quarto mondo, però bisogna avere immensa fiducia nei nostri lungimiranti politici, sia di maggioranza che di opposizione, che come ben saprete tutto il globo ci invidia, vedrete che fra 200 o al massimo 300 anni diventerà veramente una bella città, pulita e ordinata, altro che Svizzera. Non abbiate fretta, stanno lavorando per voi!

giovedì 28 aprile 2011

A volte ritornano...

L'immagine qui in alto è stata prelevata da Google Street View, e ci mostra tre cartelloni pubblicitari installati sulla Strada Regionale Nettunense, di cui due (quelli indicati dalle frecce) furono rimossi successivamente. La rimozione dovrebbe risalire alla fine del 2009, presumibilmente furono eliminati in quanto abusivi...

...come potrete facilmente notare dalle due fotografie qui sopra, dopo aver tolto i cartelloni se ne sono guardati bene dal togliere anche i pali di sostegno, e questo non faceva presupporre nulla di buono...

...infatti poco dopo furono montati due cartelli più piccoli, con scritto: "SPAZIO DISPONIBILE" e un numero di cellulare...

...ad oggi i due cartelloni sono tornati di nuovo al loro posto (magari sarà cambiata solo la ditta pubblicizzata), per cui ora sono di nuovo tutti e 3 spensieratamente in fila, a far compagnia agli automobilisti di passaggio.

Vi ricordiamo che secondo il Codice della Strada:

Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati e dai tratti di strade extraurbane per i quali, in considerazione di particolari situazioni di carattere non transitorio, è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h, salvo i casi specifici previsti ai successivi commi, lungo o in prossimità delle strade dove ne è consentita l'installazione, è autorizzato ed effettuato nel rispetto delle seguenti distanze minime: 

a) 3 m dal limite della carreggiata;

b) 100 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari;

c) 250 m prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione;

d) 150 m dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione;

e) 150 m prima dei segnali di indicazione;

f) 100 m dopo i segnali di indicazione;

g) 100 m dal punto di tangenza delle curve come definite all'articolo 3, comma 1, punto 20), del codice;

h) 250 m prima delle intersezioni;

i) 100 m dopo le intersezioni;

l) 200 m dagli imbocchi delle gallerie. 


Le distanze si applicano nel senso delle singole direttrici di marcia. Nel caso in cui, lateralmente alla sede stradale e in corrispondenza del luogo in cui viene chiesto il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio o di altri mezzi pubblicitari, già esistano a distanza inferiore a 3 m dalla carreggiata, costruzioni fisse, muri, filari di alberi, di altezza non inferiore a 3 m, è ammesso il posizionamento stesso in allineamento con la costruzione fissa, con il muro e con i tronchi degli alberi. I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono, in ogni caso, ostacolare la visibilità dei segnali stradali entro lo spazio di avvistamento. 

3. Il posizionamento dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati, lungo o in prossimità delle strade ove ne è consentita l'installazione, è comunque vietato nei seguenti punti: 

a) sulle corsie esterne alle carreggiate, sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carreggiate contigue;

b) in corrispondenza delle intersezioni;

c) lungo le curve come definite all'articolo 3, comma 1, punto 20), del codice e su tutta l'area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza;

d) sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata in terreni di qualsiasi natura e pendenza superiore a 45°;

e) in corrispondenza dei raccordi verticali concavi e convessi segnalati;

f) sui ponti e sottoponti non ferroviari;

g) sui cavalcavia stradali e loro rampe;

h) sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento. 



Il regolamento completo cliccando QUI


Giudicate voi se quei cartelli pubblicitari possono considerarsi in regola.