martedì 28 dicembre 2010

C'è ancora posto?

PRIMA

Il 14 Maggio 2010 vi parlammo delle indicazioni stradali posizionate fra Via Mascagni e Via De Gasperi, nello specifico ci eravamo soffermati sui pali che erano visibilmente storti, forse a causa di un'automobile che li aveva centrati in pieno. Cliccando QUI potrete rileggere il post pubblicato. Tra i vari commenti c'era anche quello di Manuele Mariani del blog Degrado di Varese, che ci faceva notare come di cartelli ce n'erano davvero troppi (ben 13), ma che in realtà dovevano essere al massimo 6 per blocco. Secondo lui l'ideale sarebbe stato separare (su due supporti distinti) le indicazioni a sinistra da quelle verso destra, anche per non farsi più venire il torcicollo. Secondo voi nel giro di 7 mesi cosa sarà cambiato? Avranno sostituito i pali? Avranno separato i cartelli come suggerito da Manuele? Niente di tutto questo...i supporti metallici sono piegati esattamente come prima, le indicazioni stradali stanno tutte su un'unico supporto come tempo fa, ma in compenso tra di loro si è aggiunto un altro cartello del Comune di Aprilia! L'efficienza di questo municipio farebbe invidia anche ai comuni svizzeri, non c'è a che dire, l'importante è crederci.

DOPO

lunedì 27 dicembre 2010

Tabelle del bus o cartelli pubblicitari?


Ci sono due compagnie di trasporto urbano ad Aprilia, le quali hanno le rispettive tabelle per la segnalazione delle fermate: Sono presenti quelle di colore giallo (più diffuse) e quelle color grigio scuro. Succede che in realtà fungono da bacheche pubblicitarie, e di fatto sono il più diffuso mezzo di comunicazione presente sul territorio, in quanto sono installate in maniera capillare dal centro alla periferia. Siamo sicuri che la pubblicità presente su quelle tabelle sia sempre e comunque compatibile con TUTTE le norme del Codice della Strada? In secondo luogo, TUTTI gli inserzionisti pagano regolarmente la tassa al comune? A quanto ammontano gli introiti che finiscono nelle casse del municipio? E come vengono spesi quei fondi? Non vi sembra, tra l'altro, molto degradante come metodo pubblicitario? Considerate quando i manifesti sono strappati (e succede spesso) quanto sono brutti da vedere...Abbiamo anche la vaga impressione che sotto le affissioni delle fermate gialle, vi siano le indicazioni dei percorsi degli autobus, che sono stati inopportunamente coperti dalla pubblicità. Perché diciamo questo? Semplicemente perché ci ricordiamo che c'erano, e basta andare su Google Street View per ritrovare qualche immagine di quando erano ancora ben visibili. Come avrete notato abbiamo messo un piccolo esempio di PRIMA e DOPO in Piazza Benedetto Croce, la fermata è esattamente la stessa. Tra le fotografie successive potrete vedere le varie pubblicità che sono presenti, in cui comunque abbiamo provveduto ad oscurare i marchi pubblicizzati, ma ci sono anche i messaggi che invitano ad acquistare gli spazi pubblicitari ancora disponibili. In ogni caso l'amministrazione comunale ci dia delle risposte, e non si trinceri come al solito dietro il silenzio.


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domenica 26 dicembre 2010

Le strade della vergogna


Questo servizio è andato in onda un po di tempo fa su Tele Pontina, e si parlava della pericolosità delle strade e delle solite buche di cui è disseminata la zona tra Aprilia e Pomezia. La durata è di 11 minuti, guardatelo fino alla fine, è molto interessante.



sabato 25 dicembre 2010

Strade sottiletta



Abbiamo notato negli ultimi giorni che sono in corso lavori di rifacimento stradale in alcune vie cittadine, ne va dato atto al comune anche se…notiamo, non è tutto oro ciò che luccica. Vi mostriamo alcune foto da cui si evince che al solito la qualità non è eccelsa e ricorrendo al solito nostro amico che ha lavorato nel settore ci spiega che: rifare un tratto o una via vuol dire rimuovere tutti gli strati per almeno 25/30 ed anche 40 centimetri, ripristinare il fondo rullandolo bene con particolare riguardo alle ex buche o cedimenti con materiali idonei ( misto cementizio o simili ) posare almeno 10/15 cm di binder ( dipende dal tipo di traffico ) ultimare poi con uno strato di tappetino, che è la parte di asfalto visibile. Tutto questo ha dei costi medio alti che vanno dai 25/35 €uro al metro ed oltre. Manutenzione invece, vuol dire che si posa sul vecchio uno strato di tappetino nuovo. Il costo è ridottissimo ed oscilla in circa 7/10 €uro al metro. Questo lavoro non è eseguito a mano ma per mezzo di un macchinario di larghezza pari a circa 3 metri che posa uniformemente ad una quota prefissata. Se il fondo è sconnesso si avranno punti con 4/5 e più centimetri di materiale e punti con addirittura pochi millimetri come in foto .E’ evidente che l’adesione tra strati sarà nulla o quasi, però all’occhio gradevole, tutta la via sarà uniformemente nera. Pur consapevoli delle scarse risorse economiche disponibili…continuiamo a chiederci perché dette somme non vengano divise parte in limitate opere di rifacimento totale di zone MOLTO critiche e parte in manutenzione ordinaria o provvisoria e…se il tutto poi fosse seguito da una buona comunicazione di massa….si avrebbe un lento ma costante miglioramento infrastrutturale e financo consenso nell’operato di giunta. Perché buttare al vento tutte queste risorse? Forse diciamo questo perché non conosciamo a fondo le oscure dinamiche della…burocrazia. Vogliate illuminarci.


venerdì 24 dicembre 2010

Assuefatti al degrado e al vandalismo


Quanti genitori o maestre si pongono il problema delle scritte fuori dalle scuole? Quanti politici? Quante associazioni? Quanti semplici cittadini? L'elenco potrebbe continuare a lungo...La verità è che facciamo crescere i nostri figli immersi nel degrado. Se ogni giorno entrando a scuola vedono le scritte sui muri, che messaggio potrà mai giungere loro? Semplicemente che tutto ciò è normale, che si può fare, e abituati fin da piccoli non lo noteranno più nel proseguo della vita, magari qualcuno si spingerà persino ad emulare ciò che ha visto. Abituati fin da fanciulli a convivere con il brutto che li circonda, tanto da non riuscire nemmeno più a distinguerlo dalle cose realmente belle del mondo. Guardate per esempio questa insegna posta davanti una scuola materna di Aprilia come è ridotta, qualcuno l'avrà mai notata? Qualcuno si sarà mai indignato? Qualcuno avrà mai chiesto di ripulirla o cambiarla? Avranno mai richiesto alle istituzioni controlli anti-vandalo? Le scritte ufficiali quasi non si leggono più: COMUNE DI APRILIA, SCUOLA MATERNA STATALE, riuscite a leggerle senza problemi? Per molti tutto questo è semplice "normalità", ma sappiate che non lo è affatto, chi ha avuto la fortuna di girare un pochino per il mondo se ne sarà reso facilmente conto.

giovedì 23 dicembre 2010

Un treno piccolo piccolo


Stamane il regionale n° 12192, ovvero il Nettuno-Roma che parte dalla stazione di Aprilia alle 8:28, si è presentato all'appello con sole 5 carrozze! Ma qualcuno non aveva promesso di arrivare fino all'ottava carrozza per alleviare i disagi dei pendolari? Invece di aggiungere vetture le togliamo? Tuttavia credete che sia finita qui? Guardate nelle immagini in basso che ritardi comparivano nella stessa mattinata di oggi sui display della stazione di Campoleone...


In attesa del treno agli esausti viaggiatori non è rimasto altro che farsi una bella pennichella nella sala d'aspetto, tanto che rischio c'era perderlo?

mercoledì 22 dicembre 2010

Il terzo mondo non sarà mica qui?

Oggi vogliamo fare un piccolo confronto fra Aprilia e la città di Mankayane nello stato dello Swaziland: Questa è una delle nazioni più povere del pianeta e considerato a tutti gli effetti un paese del terzo mondo, il quale ha un basso livello di sviluppo economico e si trova nell'Africa del Sud. Ora proviamo a confrontare una strada che attraversa quel territorio con una delle tante strade apriliane, che tra l'altro non è neppure fra quelle che sta messa peggio.

Città: Mankayane, Nazione: Swaziland, Continente: Africa

Città: Aprilia, Nazione: Italia, Continente: Europa


Giudicate voi tra le due immagini quale ricorda di più il terzo mondo. Paradossalmente la strada apriliana presa in esame si chiama Via del Progresso, ma ci chiediamo noi: progresso de che?

martedì 21 dicembre 2010

Strade di qualità


Via Lazio asfaltata il 15 dicembre 2010, fotografie scattate il giorno dopo da Oscar che gentilmente ce l'ha inviate. Presume che ben presto il dissesto crescerà di molto, e come dargli torto? Ma il comune dov'è? Chi dovrebbe controllare cosa fa? Continuando di questo passo non vedremo MAI una strada degna di questo nome su tutto il territorio comunale! Non ci stancheremo mai di ripetere che dall'emergenza "strade dissestate" non se ne esce finché non verranno eseguiti lavori a regola d'arte, concepiti per durare nel tempo. Di strade asfaltate alla "carlona" ne possiamo fare benissimo a meno, è come gettare i soldi dentro al water. Cari apriliani, aprite gli occhi, dobbiamo essere noi comuni cittadini a vigilare sulle opere in corso, dato che chi è preposto a farlo non lo fa adeguatamente, per cui fotografate e filmate tutto quello che ritenete "anomalo".

lunedì 20 dicembre 2010

Amore o vandalismo?


C'è modo e modo di dichiarare il proprio amore, ma questo è proprio da vandalo incallito. Troppe bombolette finiscono in mani sbagliate, e le conseguenze sono gli occhi di tutti: muri, segnaletica, treni e quant'altro, sotto la pressante e instancabile azione devastatrice di chi si è autoproclamato "artista", che tuttavia l'arte non sa nemmeno dove sta di casa.

mercoledì 15 dicembre 2010

Manifesti abusivi persino in piazza


Sulle lamiere del cantiere posto tra Via delle Margherite e Corso Giovanni XXIII, quindi proprio di fronte a Piazza Roma, sono comparsi numerosi manifesti abusivi, in prevalenza di carattere politico, ma non è tutto, ci sono anche quelli del comune di Aprilia! Premesso che non necessariamente il committente ne sia il diretto responsabile, tuttavia non si chiede MAI conto agli attacchini di dove caspita vanno ad attaccare i manifesti? In secondo luogo, visto che nel caso specifico sono stati affissi a pochi metri dal palazzo comunale, nessuno ha visto niente? Cosa molto curiosa se consideriamo che in genere un manifesto ha proprio lo scopo di essere osservato da più gente possibile, a maggior ragione essendo in pieno centro. Nessuno finora ha dato mandato di rimuovere tutte quelle affissioni? Ma il decoro urbano conta qualcosa in questa città oppure è solo uno slogan da utilizzare sotto elezioni? Il comune e i partiti dovrebbero adoperarsi per combattere il degrado, per cui in primo luogo dovrebbero vigilare che i loro manifesti non vadano MAI fuori dagli spazi consentiti. Ora ci aspettiamo che ad uno ad uno vengano rimossi nel più breve tempo possibile.

martedì 14 dicembre 2010

Nuovo maxi cartellone in arrivo?


Nei pressi dell'incrocio tra Via Foscolo e Via Nettunense sono stati eretti due alti pali, a cosa potranno mai servire? Forse da qui a poco ospiteranno un nuovo maxi cartellone pubblicitario? Se così fosse oscurerebbe la vista dei Castelli Romani e del parco Friuli, a seconda della direzione in cui si pone lo sguardo. Tra l'altro bisogna vedere se messo in quel modo rispetterà scrupolosamente tutte le norme del Codice della Strada in materia di Pubblicità sulle strade e sui veicoli e il relativo Regolamento. Sinceramente non sappiamo proprio la funzione che avranno in futuro quei supporti metallici, ma ci auguriamo che non debbano accogliere l'ennesimo impianto pubblicitario di cui non abbiamo proprio bisogno.

lunedì 13 dicembre 2010

Bye bye palme


Nel disinteresse generale le poche palme presenti in città stanno per scomparire. Come ben saprete il responsabile è un coleottero denominato Rhynchophorus ferrugineus, più comunemente conosciuto come Punteruolo Rosso. E' originario dell'Asia, ma purtroppo il micidiale divoratore di palme è arrivato anche qui. C'è da chiedersi se allo stato delle cose il parassita sia stato combattuto adeguatamente, a giudicare dai risultati finora raggiunti crediamo proprio di no. Eppure molto spesso a Striscia la Notizia mostrano cure efficaci e poco costose che potrebbero salvare le piante. Ad Aprilia vi è anche un'ordinanza comunale, la N.168 del 09/05/2008, la quale detta le misure di profilassi per combattere e arginare il fenomeno: è obbligatorio farsi autorizzare dall’Ufficio Verde Urbano per la potatura delle palme e procedere all'abbattimento tramite delle ditte specializzate degli esemplari infetti, nel rispetto delle prescrizioni contenute nella D.g. r. l. N. 390 del 05/06/2007. Tutto questo per evitare che palma dopo palma il punteruolo se le mangi tutte, privandoci di questa bellissima pianta, che rende migliore l'aspetto estetico di questa città, già ampiamente infestata dal degrado urbano.