Stop al Consumo di Territorio
venerdì 17 giugno 2011
Un metodo davvero poco "ecologico" di pubblicizzare l'Ecocentro
In tempi di comunicazione di massa, in cui anche sul nostro territorio riscontriamo seguitissime TV e Radio locali, dove Internet è una realtà affermata e sempre in espansione, tuttavia si preferisce pubblicizzare nel modo di cui sopra: Una locandina, un pò di scotch, e un albero dove appiccicarla, e il gioco è fatto! Ma tutto ciò non sarà un tantino abusivo? Sì, ma son dettagli, specialmente quando l'intento è nobile e dell'irregolarità della cosa non ce se ne cura affatto. E il decoro? Altro dettaglio di poco conto, infatti, secondo alcune correnti di pensiero il fine giustifica i mezzi. In realtà noi contestiamo il mezzo, perché ci sono metodi molto più civili e per nulla degradanti per promuovere l'Ecocentro di via Portogallo. Bisognerebbe puntare su una campagna a tappeto, utilizzando Radio, TV, Internet, ma anche il passaparola, e magari chiedendo ai negozianti di attaccare queste locandine sulle vetrine dei loro negozi. Ma che c'azzecca appiccicarle abusivamente sugli alberi? Tanto alla prima pioggia diventeranno una poltiglia illeggibile e saranno bruttissime da vedere. Degrado ApriliaNo nel suo piccolo ha contributo a pubblicizzare l'Ecocentro comunale, quindi prima che qualcuno venga qui strumentalmente a dirci che siamo dei boicottatori ostruzionisti, farebbe bene a leggersi quest'altro post: Portate i vostri rifiuti all'Ecocentro!
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sabato 11 giugno 2011
Uno scorcio di Aprilia
Un grande copertone abbandonato, un manifesto abusivo, un contatore aperto (dove chiunque potrebbe metterci le mani dentro), buste di spazzatura (piene) disseminate, rifiuti di varia natura sparsi, erba incolta. Mica pretendevate di poter "ammirare" tutto il degrado apriliano in una sola foto? E' solo uno scorcio! Per la cronaca qui è davanti al nuovo discount di una nota catena già presente in città, che nonostante sia stato completato già da diverso tempo, non è mai stato aperto al pubblico e non si capisce il perché.
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venerdì 10 giugno 2011
Non perdono alcuna occasione per imbrattare!
Neppure in occasione di una campagna lodevole e di grande partecipazione democratica come quella referendaria riescono ad esimersi dallo sporcare questa martoriata città. E' mai possibile che nel 2011 ancora si faccia ricorso all'affissione selvaggia? In epoca di Internet, Radio, e Tv, ancora utilizzano questo metodo scellerato tra l'altro con inutile spreco di carta? Interessati al bene comune con i manifesti abusivi? Ma fateci il piacere! Almeno si limitassero ad affiggere esclusivamente manifesti autorizzati e nelle apposite bacheche, invece di quello schifo non autorizzato da nessuno. Voteremo convintamente Sì, su questo non ci piove, ma non certo per via di queste obbrobriose affissioni selvagge, che ci avrebbero potuto tranquillamente risparmiare. Intanto il Comune che fa? Quello che gli riesce meglio: NIENTE, e gli attacchini fanno come gli pare e piace.
martedì 7 giugno 2011
Gli alberi non si toccano!
L'articolo qui sopra comparso su l'ultimo numero de Il Caffè di Aprilia, si riferisce ad una assemblea pubblica tenutesi a Campoleone, a riguardo dello stanziamento di 900 mila Euro per la sistemazione di via Campoleone Scalo. Una buona notizia, se non fosse per questo: «saranno rimossi gli arbusti» e poi l'assessore ai lavori pubblici è stato ancora più esplicito: "andremo ad abbattere tutti i pini, sia quelli pericolosi sia quelli che danno fastidio, perché sul lato sinistro da via Campoleone Tenuta realizzeremo tutta una serie di parcheggi".
Sono pericolosi i pini assessore? Ce l'ha una perizia che attesti inequivocabilmente tale pericolosità? E gli altri a chi danno fastidio? Forse a voi amministratori? Conciliare i lavori pubblici con le piante è una cosa davvero così impensabile ad Aprilia? Infatti, sia chiaro che la strada va sistemata, è del tutto indecente: L'asfalto sembra bombardato, un manto stradale che si presenta assolutamente deteriorato lungo tutto il tragitto e in molti punti con pericolosi avvallamenti; Non esistono marciapiedi, per cui i pedoni sono sempre in pericolo; Macchine, camion, e furgoni, corrono a velocità folli, e schivando le buche il frontale è sempre possibile; Le scarpate oltre che essere piene di rifiuti di ogni tipo e pezzi d'asfalto distaccatosi dal manto stradale, sono anche disseminate di borchie, le quali si sganciano dopo aver preso violentemente una buca; Il contorno è di sciatteria e abbandono assoluto, con la presenza anche di pubblicità abusiva dilagante; Fuori dai cassonetti spesso e volentieri viene abbandonato di tutto e di più; La segnaletica lascia decisamente a desiderare, pensate che c'è un segnale addirittura inchiodato ad un albero! I writer hanno fatto i loro consueti scarabocchi, non risparmiando neppure i segnali stradali; Tralasciamo l'arredo urbano, abbiamo visto cose che neppure nel terzo mondo si sognerebbero di posizionare per strada; Su questa via insisteva anche una vecchia linea per l'energia elettrica, alcuni di quei pali a tutt'oggi sono ancora in piedi ma senza fili, altri sono adagiati al suolo a fianco alla strada; La sosta selvaggia è la costante specie nei pressi della stazione, e abbiamo constatato la presenza di 4 automobili chiaramente abbandonate, che nessuno si preoccupa minimamente di rimuovere. E pensare che lì c'è anche la sede distaccata dei Vigili Urbani di Aprilia, peccato che sia chiusa da tempo! E' notizia proprio di questi giorni che il Comune continua a versare regolarmente il canone di locazione, pari a 3 mila e 427 euro annui, nonostante l'ufficio resti serrato per mancanza di personale. Per approfondimenti: Latina Oggi. Comunque solo uno di quei pini andrebbe tagliato, in quanto è palesemente secco, gli altri godono di buona salute! Per il resto ci siamo forse dimenticati di qualcosa? Sicuramente sì, ma elencare tutti i disservizi di questa arteria è praticamente impossibile!
Ma torniamo all'articolo, che mette in evidenza anche un altro aspetto, le proteste: «Alcuni hanno contestato però il taglio degli alberi: una residente ha dichiarato di esser "preoccupata per il taglio degli alberi, farò di tutto per non farli tagliare". Il sindaco ha replicato di comprendere benissimo tale sensibilità, ma ha replicato che l'amministrazione ha "ritenuto questo progetto il migliore per la comunità”»
Come fa l'amministrazione a ritenere che questo sia il miglior progetto per la comunità? Purtroppo c'è ancora chi vede le piante come un fastidio alla realizzazione della sua opera, quando invece potrebbe risultare un arricchimento e un abbellimento. Quello che ci ritroviamo è un patrimonio da preservare, ma si preferisce il taglio netto senza pietà! Qualcuno ha ancora dei dubbi su "l'alberofobia" di cui è affetta questa amministrazione? Questi signori sono consapevoli che quei pini molto probabilmente hanno più anni di ognuno di loro? Un progetto di riqualificazione avrebbe potuto tranquillamente inglobare anche quei favolosi alberi, che allo stato delle cose sono l'unica attrattiva di quella via. Ma poi spesi i 900 mila euro, si continuerà ad attuare la manutenzione ordinaria (che è la cosa che è sempre mancata), oppure quell'arteria verrà di nuovo abbandonata a se stessa e ritorneremo in breve tempo al punto di partenza? Gli amministratori hanno ottenuto il mandato di 5 anni e hanno tutto il diritto di scegliere, ma non dovrebbero arrivare a sacrificare quelle piante che sono pur sempre esseri viventi e donano estrema bellezza (ma forse questa non va più di moda a queste latitudini!), sono lì da molto prima del loro insediamento (forse costoro non erano addirittura nati), e i politici con una decisione così scellerata priveranno le generazioni future di un bell'angolo di natura. Questi poveri alberi hanno solo avuto la "sfortuna" di essere capitati in territorio apriliano, magari altrove sarebbero stati apprezzati e valorizzati adeguatamente!
Assenza di marciapiedi, pedoni per la strada, asfalto fatiscente, borchie, segnaletica scarabocchiata.
Alcuni degli alberi che vorrebbero abbattere, ed in primo piano una delle quattro automobili abbandonate su quella strada.
Particolare di uno di quei pini, perennemente alle prese con la pubblicità abusiva e porcherie varie.
A distanza di 2 mesi quella macchina è ancora lì!
E' incredibile, questa automobile con targa tedesca, è ancora nel parcheggio a pagamento della stazione ferroviaria di Aprilia! Ma glielo dobbiamo andare a trovare noi il proprietario?
E' targata BO = Bochum, Città extracircondariale della Renania Settentrionale-Vestfalia.
E' molto probabile che tale vettura sia rubata, per cui oltre che l'assoluta necessità di andare a rimuovere un'automobile che è palesemente oggetto di vandalismo (andando ad accrescere il degrado della zona), rintracciando il proprietario magari gli si fa anche un piacere (che poi dovrebbe essere un dovere).
E' possibile richiedere una visura (partendo dalla targa) all'autorità federale tedesca per il trasporto a motore (Kraftsfahrtbundesamt) : www.kba.de
Essendo un pubblico registro, chiunque sia in grado di dimostrare un fondato interesse alla visura, può richiedere ed ottenere i dati e le informazioni relative a qualsiasi veicolo o intestatario dello stesso. I Vigili Urbani dovrebbero avere un motivo più che fondato per richiederla.
Dall'esterno non possiamo sapere se hanno anche rapporti più diretti, siamo pur sempre in Europa e dovrebbe valere il principio della collaborazione.
Ma poi qualcuno avrà controllato se all'interno dell'abitacolo stesso è presente il libretto di circolazione?
venerdì 3 giugno 2011
Alla posta di Aprilia ci tengono molto ai non vedenti!
E' incredibile, avete visto dove caspita hanno posizionato quella panchina? Proprio al di sopra del percorso tattile dedicato ai non vedenti! Come è possibile una cosa del genere? Il filmato anche se non di grandissima qualità parla da se.
giovedì 2 giugno 2011
Manifesti selvaggi in pieno centro, tra i quali ci sono anche quelli del Comune di Aprilia!
Denunciata più di una volta la situazione indecente tra Corso Giovanni XXIII e via delle Margherite, ovvero proprio di fronte a Piazza Roma e a due passi dal palazzo comunale. Un qualcosa di assolutamente vergognoso e scandaloso, degrado a non finire a causa di innumerevoli manifesti abusivi appiccicati incivilmente sui bandoni di un cantiere. Cantiere per modo di dire, visto che di lavori in atto non se ne vede neppure l'ombra, eppure vi tanto di cartello con nome e indirizzi della ditta che teoricamente dovrebbe eseguire i lavori, ma che di fatto sta ottenendo molta pubblicità. Non è da tutti la fortuna di avere (di fatto) un cartellone pubblicitario nel trafficatissimo incrocio tra Corso Giovanni XXIII e via delle Margherite, per di più davanti alla Piazza principale di Aprilia. Ma torniamo ai manifesti selvaggi, tra i quali figurano addirittura quelli del Comune di Aprilia! Più di una volta avevamo contestato la presenza di manifesti comunali fuori dagli spazi consentiti, eppure si continua con questo andazzo senza tenere minimamente conto delle lamentele. Di certo vedere i manifesti del Comune attaccati in luoghi palesemente non consentiti, al di la delle responsabilità individuali, non è per nulla un buon esempio. Chi di competenza dovrebbe multare senza pietà tutti coloro che affiggono fuori dalle apposite bacheche e/o senza pagare la tassa al comune, cosa tra l'altro semplicissima da attuare visto che su tali manifesti vi sono impressi nomi ed indirizzi. Ma secondo voi lo stanno facendo? Ad ogni modo, se si attuasse la tolleranza zero, difficilmente gli attacchini continuerebbero con il sistema attuale. Possibile che il decoro urbano non conti assolutamente nulla in questa ridente cittadina? E' assurdo! Comunque tanto per non farsi mancare nulla, ci sono anche i manifesti di alcuni partiti: Stanno facendo campagna referendaria per i Sì ai referendum del 12 e 13 giugno, cosa assolutamente nobile, tuttavia il metodo scelto fa letteralmente schifo e non rispetta le regole! Poi ad aprile erano comparsi i manifesti di Nuova Area, che a dire il vero erano autorizzati e riportavano il timbro del Comune, tuttavia non andavano attaccati in nessun modo lì, in quanto non è una bacheca autorizzata, ma sono solamente bandoni che delimitano il perimetro di un cantiere. Ma la fiera degli abusivi non finisce di certo qui, e c'è chi promuove negozi, chi pubblicizza un evento, e gli immancabili annunci funebri, che sono gli unici che abbiamo scelto di oscurare per rispetto verso i defunti e i loro famigliari. Tuttavia anche quelli non dovrebbero per nessuna ragione essere attaccati fuori dagli spazi consentiti, invece sappiamo bene che sono ovunque in città, in barba al decoro e al regolamento sulle affissioni pubbliche.
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mercoledì 1 giugno 2011
Sfalciata l'erba tra l'ex Enotria e il Consorzio Agrario, ma è un lavoro eseguito a regola d'arte?
Certamente le sterpaglie andavano tagliate, erano alte oltre un metro! Anzi, questo genere di interventi andrebbero effettuati spesso, e non una volta all'anno come avviene ora. Comunque qui ci troviamo sulla Nettunense, nel tratto che va dall'ex Enotria fino al Consorzio Agrario, e come avrete notato hanno finalmente provveduto a decespugliare le cunette e i marciapiedi. Tuttavia, a voi sembra un lavoro eseguito a regola d'arte? Rifiuti sparsi ovunque e sterpaglie almeno in parte lasciate al suolo. E' evidente che il degrado persiste, e agli occhi degli automobilisti e dei passanti quella zona appare tutt'altro che pulita, ma diciamo piuttosto sporca e degradata. Tra l'altro si nota anche l'enorme buco sulla recinzione dell'ex Enotria, dal quale entrano ed escono gli occupanti abusivi, che nonostante i ripetuti sgomberi, continuano ad occupare incuranti lo stabile. Sempre all'esterno, è visibile anche una brutta rete da cantiere, che rimarrà lì chissà ancora per quanto.
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martedì 31 maggio 2011
150... la motosega canta!
La notizia dell'abbattimento degli alberi di via Inghilterra era già apparsa l'11 Aprile su Latina Oggi, e ne era scaturita un'accesa discussione su facebook. Si tratta di ben 144 platani allocati sui marciapiedi di quella strada. Su l'ultimo numero de Il Giornale del Lazio, a pagina 20, apprendiamo particolari nuovi: "150 mila euro saranno spesi per sostituire le alberatura di via Inghilterra." Centocinquantamila €uro??? Un Comune dove la solita risposta alle legittime richieste dei cittadini è: "non ci sono i soldi", si permette pure il lusso di spendere una cifra del genere per quello che agli occhi dei più appare come l'ennesimo scempio ambientale? I N C R E D I B I L E ! Con una somma del genere quante situazioni incresciose si potrebbero sistemare ad Aprilia? Invece pensano a tagliare gli alberi, che donano bellezza ed ossigeno ai cittadini apriliani! Ma non è tutto qui, pare che complessivamente si spenderanno la bellezza di Un milione e 400 mila Euro per lavori (a loro dire) di riqualificazione. Alcuni interventi sono utili e necessari, altri ci lasciano al quanto perplessi: Si parla di abbattere la recinzione del Parco dei Mille ed in più di realizzare un parcheggio. E dove lo faranno, dentro al parco? Se così fosse non se ne parla proprio! Anche il discorso della recinzione lascia il tempo che trova, non si vede proprio l'urgenza di un lavoro di questo tipo. E' per la sicurezza? Allora sarebbero sufficienti delle telecamere di videosorveglianza che costerebbero assai di meno (ma molto di meno) e sarebbero decisamente più efficaci. Siamo d'accordo che un parco senza muri e muretti è più bello, per noi dovrebbero essere possibilmente del tutto naturali, e il cemento andrebbe assolutamente bandito, il che determinerebbe anche un risparmio. Ma questo discorso andava fatto a suo tempo in fase di progettazione. Qualcuno potrà affermare che non è mai troppo tardi, però siccome queste cose hanno un costo, sarebbe saggio dare priorità alle urgenze che incombono sul territorio. Tra l'altro sul perimetro del parco ci sono delle belle piante da siepe, le quali in un discorso di quel tipo andrebbero inevitabilmente estirpate. In ogni caso 1 milione e 400 mila Euro è davvero una cifra importante, se essa venisse utilizzata diligentemente, si potrebbe mettere a posto buona parte della città. Forse l'avrete capito, non ci piacciono tanti soldi spesi per singole opere "faraoniche", ma preferiamo, piuttosto, vedere quei soldi spesi per tanti piccoli interventi di miglioramento e manutenzione spalmati su vasta scala.
Modena - Aprilia 5 a 0
No, non stiamo parlando di una partita di pallone, ma della differenza di decoro urbano fra due città appartenenti alla stessa nazione e distanti poco più di 400 chilometri. Il comune emiliano conta quasi 185 mila abitanti, e vi è una forte presenza di immigrati; la popolazione apriliana invece, è nettamente inferiore, e si attesta intorno ai 70 mila. Teoricamente più un centro è grande e più dovrebbe risultare complicato gestirlo, tuttavia come possiamo notare facilmente dalle fotografie, non è affatto così, almeno quando c'è un buon connubio fra buona amministrazione e profondo senso civico. Pensate che a Modena vi è anche il raccoglitore delle deiezioni canine, un qualcosa di totalmente sconosciuto ad Aprilia, dove gli escrementi dei cani nella migliore delle ipotesi vengono abbandonati sui marciapiedi, nelle aiuole, o nei parchi pubblici.
lunedì 30 maggio 2011
Rotonde apriliane: una sciccheria...
In via Muzio Clementi dopo aver tagliato l'erba (circa un mese fà) aspettiamo ancora che la tolgano!! Una lembo di terra adibito a discarica sia dai signori che hanno tagliato e sia da persone incivili. Forse era meglio lasciarla seccare naturalmente!!
Giovanni
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