martedì 28 dicembre 2010

C'è ancora posto?

PRIMA

Il 14 Maggio 2010 vi parlammo delle indicazioni stradali posizionate fra Via Mascagni e Via De Gasperi, nello specifico ci eravamo soffermati sui pali che erano visibilmente storti, forse a causa di un'automobile che li aveva centrati in pieno. Cliccando QUI potrete rileggere il post pubblicato. Tra i vari commenti c'era anche quello di Manuele Mariani del blog Degrado di Varese, che ci faceva notare come di cartelli ce n'erano davvero troppi (ben 13), ma che in realtà dovevano essere al massimo 6 per blocco. Secondo lui l'ideale sarebbe stato separare (su due supporti distinti) le indicazioni a sinistra da quelle verso destra, anche per non farsi più venire il torcicollo. Secondo voi nel giro di 7 mesi cosa sarà cambiato? Avranno sostituito i pali? Avranno separato i cartelli come suggerito da Manuele? Niente di tutto questo...i supporti metallici sono piegati esattamente come prima, le indicazioni stradali stanno tutte su un'unico supporto come tempo fa, ma in compenso tra di loro si è aggiunto un altro cartello del Comune di Aprilia! L'efficienza di questo municipio farebbe invidia anche ai comuni svizzeri, non c'è a che dire, l'importante è crederci.

DOPO

lunedì 27 dicembre 2010

Tabelle del bus o cartelli pubblicitari?


Ci sono due compagnie di trasporto urbano ad Aprilia, le quali hanno le rispettive tabelle per la segnalazione delle fermate: Sono presenti quelle di colore giallo (più diffuse) e quelle color grigio scuro. Succede che in realtà fungono da bacheche pubblicitarie, e di fatto sono il più diffuso mezzo di comunicazione presente sul territorio, in quanto sono installate in maniera capillare dal centro alla periferia. Siamo sicuri che la pubblicità presente su quelle tabelle sia sempre e comunque compatibile con TUTTE le norme del Codice della Strada? In secondo luogo, TUTTI gli inserzionisti pagano regolarmente la tassa al comune? A quanto ammontano gli introiti che finiscono nelle casse del municipio? E come vengono spesi quei fondi? Non vi sembra, tra l'altro, molto degradante come metodo pubblicitario? Considerate quando i manifesti sono strappati (e succede spesso) quanto sono brutti da vedere...Abbiamo anche la vaga impressione che sotto le affissioni delle fermate gialle, vi siano le indicazioni dei percorsi degli autobus, che sono stati inopportunamente coperti dalla pubblicità. Perché diciamo questo? Semplicemente perché ci ricordiamo che c'erano, e basta andare su Google Street View per ritrovare qualche immagine di quando erano ancora ben visibili. Come avrete notato abbiamo messo un piccolo esempio di PRIMA e DOPO in Piazza Benedetto Croce, la fermata è esattamente la stessa. Tra le fotografie successive potrete vedere le varie pubblicità che sono presenti, in cui comunque abbiamo provveduto ad oscurare i marchi pubblicizzati, ma ci sono anche i messaggi che invitano ad acquistare gli spazi pubblicitari ancora disponibili. In ogni caso l'amministrazione comunale ci dia delle risposte, e non si trinceri come al solito dietro il silenzio.


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domenica 26 dicembre 2010

Le strade della vergogna


Questo servizio è andato in onda un po di tempo fa su Tele Pontina, e si parlava della pericolosità delle strade e delle solite buche di cui è disseminata la zona tra Aprilia e Pomezia. La durata è di 11 minuti, guardatelo fino alla fine, è molto interessante.



sabato 25 dicembre 2010

Strade sottiletta



Abbiamo notato negli ultimi giorni che sono in corso lavori di rifacimento stradale in alcune vie cittadine, ne va dato atto al comune anche se…notiamo, non è tutto oro ciò che luccica. Vi mostriamo alcune foto da cui si evince che al solito la qualità non è eccelsa e ricorrendo al solito nostro amico che ha lavorato nel settore ci spiega che: rifare un tratto o una via vuol dire rimuovere tutti gli strati per almeno 25/30 ed anche 40 centimetri, ripristinare il fondo rullandolo bene con particolare riguardo alle ex buche o cedimenti con materiali idonei ( misto cementizio o simili ) posare almeno 10/15 cm di binder ( dipende dal tipo di traffico ) ultimare poi con uno strato di tappetino, che è la parte di asfalto visibile. Tutto questo ha dei costi medio alti che vanno dai 25/35 €uro al metro ed oltre. Manutenzione invece, vuol dire che si posa sul vecchio uno strato di tappetino nuovo. Il costo è ridottissimo ed oscilla in circa 7/10 €uro al metro. Questo lavoro non è eseguito a mano ma per mezzo di un macchinario di larghezza pari a circa 3 metri che posa uniformemente ad una quota prefissata. Se il fondo è sconnesso si avranno punti con 4/5 e più centimetri di materiale e punti con addirittura pochi millimetri come in foto .E’ evidente che l’adesione tra strati sarà nulla o quasi, però all’occhio gradevole, tutta la via sarà uniformemente nera. Pur consapevoli delle scarse risorse economiche disponibili…continuiamo a chiederci perché dette somme non vengano divise parte in limitate opere di rifacimento totale di zone MOLTO critiche e parte in manutenzione ordinaria o provvisoria e…se il tutto poi fosse seguito da una buona comunicazione di massa….si avrebbe un lento ma costante miglioramento infrastrutturale e financo consenso nell’operato di giunta. Perché buttare al vento tutte queste risorse? Forse diciamo questo perché non conosciamo a fondo le oscure dinamiche della…burocrazia. Vogliate illuminarci.


venerdì 24 dicembre 2010

Assuefatti al degrado e al vandalismo


Quanti genitori o maestre si pongono il problema delle scritte fuori dalle scuole? Quanti politici? Quante associazioni? Quanti semplici cittadini? L'elenco potrebbe continuare a lungo...La verità è che facciamo crescere i nostri figli immersi nel degrado. Se ogni giorno entrando a scuola vedono le scritte sui muri, che messaggio potrà mai giungere loro? Semplicemente che tutto ciò è normale, che si può fare, e abituati fin da piccoli non lo noteranno più nel proseguo della vita, magari qualcuno si spingerà persino ad emulare ciò che ha visto. Abituati fin da fanciulli a convivere con il brutto che li circonda, tanto da non riuscire nemmeno più a distinguerlo dalle cose realmente belle del mondo. Guardate per esempio questa insegna posta davanti una scuola materna di Aprilia come è ridotta, qualcuno l'avrà mai notata? Qualcuno si sarà mai indignato? Qualcuno avrà mai chiesto di ripulirla o cambiarla? Avranno mai richiesto alle istituzioni controlli anti-vandalo? Le scritte ufficiali quasi non si leggono più: COMUNE DI APRILIA, SCUOLA MATERNA STATALE, riuscite a leggerle senza problemi? Per molti tutto questo è semplice "normalità", ma sappiate che non lo è affatto, chi ha avuto la fortuna di girare un pochino per il mondo se ne sarà reso facilmente conto.

giovedì 23 dicembre 2010

Un treno piccolo piccolo


Stamane il regionale n° 12192, ovvero il Nettuno-Roma che parte dalla stazione di Aprilia alle 8:28, si è presentato all'appello con sole 5 carrozze! Ma qualcuno non aveva promesso di arrivare fino all'ottava carrozza per alleviare i disagi dei pendolari? Invece di aggiungere vetture le togliamo? Tuttavia credete che sia finita qui? Guardate nelle immagini in basso che ritardi comparivano nella stessa mattinata di oggi sui display della stazione di Campoleone...


In attesa del treno agli esausti viaggiatori non è rimasto altro che farsi una bella pennichella nella sala d'aspetto, tanto che rischio c'era perderlo?

mercoledì 22 dicembre 2010

Il terzo mondo non sarà mica qui?

Oggi vogliamo fare un piccolo confronto fra Aprilia e la città di Mankayane nello stato dello Swaziland: Questa è una delle nazioni più povere del pianeta e considerato a tutti gli effetti un paese del terzo mondo, il quale ha un basso livello di sviluppo economico e si trova nell'Africa del Sud. Ora proviamo a confrontare una strada che attraversa quel territorio con una delle tante strade apriliane, che tra l'altro non è neppure fra quelle che sta messa peggio.

Città: Mankayane, Nazione: Swaziland, Continente: Africa

Città: Aprilia, Nazione: Italia, Continente: Europa


Giudicate voi tra le due immagini quale ricorda di più il terzo mondo. Paradossalmente la strada apriliana presa in esame si chiama Via del Progresso, ma ci chiediamo noi: progresso de che?

martedì 21 dicembre 2010

Strade di qualità


Via Lazio asfaltata il 15 dicembre 2010, fotografie scattate il giorno dopo da Oscar che gentilmente ce l'ha inviate. Presume che ben presto il dissesto crescerà di molto, e come dargli torto? Ma il comune dov'è? Chi dovrebbe controllare cosa fa? Continuando di questo passo non vedremo MAI una strada degna di questo nome su tutto il territorio comunale! Non ci stancheremo mai di ripetere che dall'emergenza "strade dissestate" non se ne esce finché non verranno eseguiti lavori a regola d'arte, concepiti per durare nel tempo. Di strade asfaltate alla "carlona" ne possiamo fare benissimo a meno, è come gettare i soldi dentro al water. Cari apriliani, aprite gli occhi, dobbiamo essere noi comuni cittadini a vigilare sulle opere in corso, dato che chi è preposto a farlo non lo fa adeguatamente, per cui fotografate e filmate tutto quello che ritenete "anomalo".

lunedì 20 dicembre 2010

Amore o vandalismo?


C'è modo e modo di dichiarare il proprio amore, ma questo è proprio da vandalo incallito. Troppe bombolette finiscono in mani sbagliate, e le conseguenze sono gli occhi di tutti: muri, segnaletica, treni e quant'altro, sotto la pressante e instancabile azione devastatrice di chi si è autoproclamato "artista", che tuttavia l'arte non sa nemmeno dove sta di casa.

mercoledì 15 dicembre 2010

Manifesti abusivi persino in piazza


Sulle lamiere del cantiere posto tra Via delle Margherite e Corso Giovanni XXIII, quindi proprio di fronte a Piazza Roma, sono comparsi numerosi manifesti abusivi, in prevalenza di carattere politico, ma non è tutto, ci sono anche quelli del comune di Aprilia! Premesso che non necessariamente il committente ne sia il diretto responsabile, tuttavia non si chiede MAI conto agli attacchini di dove caspita vanno ad attaccare i manifesti? In secondo luogo, visto che nel caso specifico sono stati affissi a pochi metri dal palazzo comunale, nessuno ha visto niente? Cosa molto curiosa se consideriamo che in genere un manifesto ha proprio lo scopo di essere osservato da più gente possibile, a maggior ragione essendo in pieno centro. Nessuno finora ha dato mandato di rimuovere tutte quelle affissioni? Ma il decoro urbano conta qualcosa in questa città oppure è solo uno slogan da utilizzare sotto elezioni? Il comune e i partiti dovrebbero adoperarsi per combattere il degrado, per cui in primo luogo dovrebbero vigilare che i loro manifesti non vadano MAI fuori dagli spazi consentiti. Ora ci aspettiamo che ad uno ad uno vengano rimossi nel più breve tempo possibile.

martedì 14 dicembre 2010

Nuovo maxi cartellone in arrivo?


Nei pressi dell'incrocio tra Via Foscolo e Via Nettunense sono stati eretti due alti pali, a cosa potranno mai servire? Forse da qui a poco ospiteranno un nuovo maxi cartellone pubblicitario? Se così fosse oscurerebbe la vista dei Castelli Romani e del parco Friuli, a seconda della direzione in cui si pone lo sguardo. Tra l'altro bisogna vedere se messo in quel modo rispetterà scrupolosamente tutte le norme del Codice della Strada in materia di Pubblicità sulle strade e sui veicoli e il relativo Regolamento. Sinceramente non sappiamo proprio la funzione che avranno in futuro quei supporti metallici, ma ci auguriamo che non debbano accogliere l'ennesimo impianto pubblicitario di cui non abbiamo proprio bisogno.

lunedì 13 dicembre 2010

Bye bye palme


Nel disinteresse generale le poche palme presenti in città stanno per scomparire. Come ben saprete il responsabile è un coleottero denominato Rhynchophorus ferrugineus, più comunemente conosciuto come Punteruolo Rosso. E' originario dell'Asia, ma purtroppo il micidiale divoratore di palme è arrivato anche qui. C'è da chiedersi se allo stato delle cose il parassita sia stato combattuto adeguatamente, a giudicare dai risultati finora raggiunti crediamo proprio di no. Eppure molto spesso a Striscia la Notizia mostrano cure efficaci e poco costose che potrebbero salvare le piante. Ad Aprilia vi è anche un'ordinanza comunale, la N.168 del 09/05/2008, la quale detta le misure di profilassi per combattere e arginare il fenomeno: è obbligatorio farsi autorizzare dall’Ufficio Verde Urbano per la potatura delle palme e procedere all'abbattimento tramite delle ditte specializzate degli esemplari infetti, nel rispetto delle prescrizioni contenute nella D.g. r. l. N. 390 del 05/06/2007. Tutto questo per evitare che palma dopo palma il punteruolo se le mangi tutte, privandoci di questa bellissima pianta, che rende migliore l'aspetto estetico di questa città, già ampiamente infestata dal degrado urbano.

giovedì 9 dicembre 2010

Voi passereste di qui?


Questo è il viale che dalla stazione di Campoleone porta al nuovo parcheggio. Nel percorso pedonale TUTTI i punti luce risultano NON funzionanti, in gran parte vittime dei vandali. Come potete vedere la sera è buio pesto, quel minimo d'illuminazione che arriva è dovuta solamente ai lampioni del parcheggio e del sottopasso. Naturalmente tutto questo può generare una sensazione di insicurezza nei pendolari costretti a passare di lì, ed effettivamente se qualcuno avesse brutte intenzioni sarebbe molto facilitato. Non è la prima volta che ci occupiamo di questo luogo, già questa estate avevamo evidenziato tutte le problematiche presenti: Sterpaglie altissime, rovi, sporcizia, illuminazione carente (anche se ancora funzionava un faro), staccionate di legno rotte, assenza totale di cestini per i rifiuti. Dopo la nostra denuncia tagliarono le sterpaglie e i roghi lungo il marciapiede, ma l'erba alta rimaneva a fare bella mostra di se nel campo adiacente, compresa la spazzatura. Purtroppo successivamente il terreno andò a fuoco, compresi i rifiuti che vi erano depositati sopra. Ad oggi l'incuria continua a farla da padrona, e la situazione con il tempo va solo che peggiorando.



Il rispetto per le istituzioni


Scusate per la foto che è sfocata, ma si vedono lo stesso le scritte no? In ogni caso i writers apriliani hanno talmente tanta "paura" di essere beccati che non si fermano nemmeno davanti al cartello che indica i Carabinieri, tanto da scriverci tranquillamente sopra. Purtroppo contro l'imbecillità non ci si può fare nulla, tuttavia andare alla ricerca degli autori e fargli pulire quelle insulse scritte sarebbe il minimo, se poi li multassero come si deve forse gli passa pure il vizio di fare i vandali.

mercoledì 8 dicembre 2010

Codice della strada, questo illustre sconosciuto


Campoleone, stazione di Campoleone... 
Ecco uno dei tanti modi per "fregare" un posto riservato ai diversamente abili, cosa assai comune nel territorio apriliano, purtroppo. Ma non è tutto, lo scooter in questione non ha neppure la targa! 



martedì 7 dicembre 2010

Ballarò viaggia sul Roma-Nettuno


Ieri mattina una troupe della trasmissione televisiva condotta da Giovanni Floris Ballarò, ha viaggiato insieme agli esausti pendolari della scandalosa linea ferroviaria Roma-Nettuno. La messa in onda del servizio è prevista per questa sera dopo le 21 su Rai 3.

lunedì 6 dicembre 2010

Peracottari della comunicazione


" NUOVA PONTINA FINALMENTE E' REALTA' " così recitano (tra le altre) questi manifesti abusivi che hanno tappezzato l'attuale martoriata SR Pontina. Un'autocelebrazione da parte dei partiti che compongono la giunta alla regione Lazio, che magnifica i propri meriti per il risultato ottenuto. Con l'attesa di vedere la nuova infrastruttura (magari pure a pagamento?), non ci resta che assistere all'ennesimo scempio perpetrato ai danni del decoro di questa arteria, già ampiamente provata dal degrado che la infesta da anni in tutte le sue forme: buche, guard rail divelti, segnaletica fatiscente ed insufficiente, sporcizia, prostituzione, scritte vandaliche e appunto innumerevoli affissioni abusive di ogni genere, comprese quelle politiche come in questo caso, che da destra e sinistra, passando per il centro, tengono compagnia agli automobilisti di passaggio. Ma veramente costoro credono di ottenere consenso con quella carta straccia, tra l'altro in palese violazione della legge sulle affissioni pubbliche e delle norme del Codice della Strada? In realtà li ricorderemo solo per il contributo fattivo al degrado di questa strada e alla distrazione che possono comportare in chi guida. Con tanti mezzi di comunicazione "civili" che esistono, perché utilizzare ancora metodi così sciatti? Si dirà che non sono andati materialmente loro ad attaccarli, certo, ovvio, ma quando si stampano i manifesti non si chiede conto agli attacchini di dove poi li vanno ad affiggere? Queste scene ci ricordano più il terzo mondo, che l'Europa di cui (non si sa come) facciamo parte. Ve li immaginate i movimenti politici che amministrano il Bundesland della Baviera annunciare un'opera pubblica attraverso degradanti affissioni abusive? Impensabile! Chi ha a cuore la Pontina non la degrada, e fin da ora dovrebbe adoperarsi per risanare l'attuale tracciato, che tra l'altro è uno dei più pericolosi d'Italia.

sabato 4 dicembre 2010

Ennesimo cestino "fai da te"


Un altro cestino "fai da te" comparso ad Aprilia, in Via Cattaneo, nel parcheggio da dove partono le corsette del trasporto urbano. Naturalmente non può ritenersi una soluzione adeguata ed è assolutamente insufficiente a contenere i rifiuti, basta vedere come la metà di essi è al di fuori. Ma come, ci domandiamo noi, si fa una manovra da 5 milioni di Euro grazie alle maggiori entrate del Comune dovute alla riscossione diretta dei tributi, e poi non trovano pochi spiccioli per comprare due cestini?

venerdì 3 dicembre 2010

giovedì 2 dicembre 2010

Largo delle Rose (atto 2°)


Ecco la vera forza della natura! Una radice può fare questo? Si, se viene aiutata dal menefreghismo di chi ha il dovere di mettere a posto queste cose...
Serena

Largo delle Rose (atto 1°)


Largo delle Rose, oppure lo scenario di qualche film di fantascienza dove creature demoniache si fanno strada dissestando il terreno dove camminano?
Serena

mercoledì 1 dicembre 2010

Impianti pubblicitari, il regolamento

Si è svolta ieri mattina la prima commissione urbanistica convocata dal presidente Renzo Caissutti. I presenti hanno approfondito gli aspetti concernenti la proposta del nuovo piano generale degli impianti pubblicitari già discussa durante l’ultima riunione del 23 novembre. Il piano in sostanza regolamenta il mantenimento e l’inserimento dei nuovi impianti pubblicitari e delle affissioni nel territorio comunale. «Dopo vari colloqui con la polizia locale e con il settore commercio – ha commentato l’assessore all’urbanistica Antonio Terra – abbiamo rivisto alcuni dettagli del piano presentato nella scorsa riunione. Nello specifico sono stati posti limiti più severi alla sosta della pubblicità itinerante e alla disposizione degli striscioni pubblicitari nei pressi degli incroci Nettunense – via Foscolo e Nettunense – via Matteotti. È stata inoltre eliminata la scadenza triennale per l’autorizzazione delle insegne d’esercizio. Infine, abbiamo previsto l’impegno, da parte dei soggetti che ottengono l autorizzazione, a fornire degli impianti pubblicitari di servizio per la pubblica affissione». L'attenzione dei commissari è successivamente passata alle richieste di installazioni delle antenne radio base pervenute all’ente. Ad introdurre il punto all’ordine del giorno è intervenuto l’assessore Terra «Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto la richiesta, da parte della Vodafone, di installare delle antenne in 5 siti comunali. Di recente, infatti, è stata rimossa l’antenna nel quartiere Grattacielo di Aprilia. È volontà dell’amministrazione incontrare i rappresentati della società di comunicazioni mobili,valutare le loro richieste e portare nella prossima commissione i risultati dell’incontro». Ulteriori richieste sono state presentate anche dalla Ericsson. «Rimuovere un grande dispositivo – ha aggiunto l’assessore all’ambiente e all’ecologia Alessandra Lombardi – a favore di una rete capillare è innanzitutto meno dannoso. C’è da aggiungere anche che i proventi di un eventuale contratto con la società possono essere utilizzati a beneficio della collettività piuttosto che di un singolo cittadino».

Fonte Il Territorio


Pare di capire che verranno mantenuti gli orribili cartelloni pubblicitari che vediamo in giro per il nostro territorio (i più odiosi sono quelli davanti ai parchi pubblici, ma anche quelli sulle strade extra urbane non scherzano), che sono delle più svariate misure e dall'aspetto estetico assolutamente discutibile, in più ne verranno autorizzati degli altri. Infatti questa frase ci inquieta non poco: 
"il mantenimento e l’inserimento dei nuovi impianti pubblicitari e delle affissioni nel territorio comunale."
A chi giova tutto ciò? Di certo non alla città e neppure alla vista degli apriliani, già ampiamente provata da tutte le schifezze che ci sono in giro. Semmai andrebbero scalciati, non di certo seminati in aggiunta agli esistenti. Questo significa che ad Aprilia non si dovrebbe fare pubblicità? Assolutamente no, azzeriamo l'esistente e posizionamo la cartellonistica su standard europei e teniamo conto di tutte le prescrizioni dettate dal codice della strada che regolamentano l'installazione degli stessi. Cosa dice in merito il CDS? Per visionare la normativa vigente collegatevi a questo link: 
http://www.aci.it/index.php?id=511
Comunque prepariamoci a contrastare l'eventuale "sacco" della città, con tutti i mezzi leciti che abbiamo a disposizione.

martedì 30 novembre 2010

Fare di necessità virtù

Le strade si sgretolano, questo è sotto gli occhi di tutti, e i pezzi d'asfalto che si staccano da questa o quella via della città, il più delle volte non vengono neppure rimossi. Succede allora che alcuni cittadini hanno pensato bene di utilizzarli come elemento decorativo in un giardino pubblico, al posto delle consuete pietre. Di certo non sarà un bel vedere, ma noi questo c'abbiamo (e forse questo ci meritiamo) e ci dobbiamo accontentare.

lunedì 29 novembre 2010

Trofeo Caronte di nuovo alla Nettuno-Roma

E per il terzo anno consecutivo la FR8 Nettuno-Roma conquista il per nulla lusinghiero “Trofeo Caronte” di Legambiente, il premio assegnato alla peggiore tratta ferroviaria del trasporto locale. I test di viaggio sono stati portati a termine nella mattinata di lunedì 22 Novembre sulle otto linee frequentate ogni giorno dai 360.000 pendolari laziali. I viaggiatori volontari di Legambiente coinvolti nella gara sono partiti da Monterotondo (RM), Roviano (RM), Anguillara (RM), Velletri (RM), Ladispoli-Cerveteri (RM), Cassino (FR), Monte San Biagio (LT) e Padiglione (RM), con l'obiettivo di raggiungere la capitale entro le ore 8:30. La linea ferroviaria Nettuno-Roma Termini è risultata la più "indecente" tra tutte le tratte ferroviarie, non solo per il ritardo accumulato, ma soprattutto per le pessime condizioni in cui versano le carrozze destinate al trasporto dei passeggeri, la squallida qualità dei servizi con bagni inagibili e controllori fantasma, l'estremo affollamento su tutta la linea, nonché le fermate abbandonate. Nel rapporto non vengono menzionate le innumerevoli porte bloccate che creano grande disagio ai passeggeri, e neppure i problemi di condizionamento che spesso si avvertono sulle vetture, anche l'accattonaggio non viene citato, tuttavia gli abituali frequentatori di tale linea conoscono benissimo questi annosi problemi.

Imbrattatori contro sporcaccioni

Nelle società più avanzate i bidoni della spazzatura sono un antico ricordo, ormai la raccolta porta a porta è la regola e funziona alla grande. Qui ci si sta provando nel quartiere Montarelli, con enormi difficoltà: avete visto sul quindicinale Il Pontino quella fotografia in cui viene mostrata una cabina telefonica traboccante di rifiuti? In ogni caso il resto della città continua a mantenere i vecchi contenitori per la differenziata e l'indifferenziata, ma nonostante questo molti incivili continuano a depositare l'immondizia a terra, il più delle volte per pigrizia, e questo è davvero un bruttissimo bigliettino da visita per Aprilia. In qualche caso si è pensato di contrastare questo diffusissimo malcostume scrivendo direttamente sui cassonetti, in modo da spiegare come vanno conferiti correttamente i rifiuti, tuttavia il "fai da te" non fa altro che aggiungere degrado a degrado, e a rimetterci come al solito è il decoro urbano.

sabato 27 novembre 2010

La festa dell'albero (invisibile)


Tempo fa avevamo parlato di tutte quelle aiuole che teoricamente dovrebbero ospitare degli alberi, ma che in realtà sono solo ricettacolo di rifiuti ed erbaccia. Abbandono, sciatteria, e disinteresse, regnano sovrani. A nostro avviso questa amministrazione è assolutamete carente sul fronte del decoro e l'ecologia, come del resto quelle passate. Avevamo anche proposto di sponsorizzare tali aiuole, anche perché sappiamo benissimo che la scusa più ricorrente per non muovere un dito è la solita menata sulla mancanza di risorse, le stesse che poi magicamente escono fuori per cose del tutto futili. Ad ogni modo, se proprio non vogliamo gravare sulle casse del comune, l'idea dello sponsor rimane valida; Ci sono vivai che si fanno tranquillamente carico della piantumazione e cura nelle rotatorie, il tutto a spese zero per le amministrazioni pubbliche, perché non dovrebbero fare lo stesso anche per questo tipo di aiuole? Oppure si potrebbe stabilire un semplice principio: 10 alberi donati alla città per ogni nuovo appartamento costruito. Si potrebbe anche chiedere ai commercianti se vogliono dare un contributo, naturalmente una bella strada piena d'alberi giova anche a loro. Anche l'autotassazione fra cittadini è una soluzione, un Euro a testa fa 70.000 Euro, con quella cifra ci facciamo un bosco! :-) Di soluzioni come vedete ce ne sarebbero a bizzeffe, basta un pò di fantasia e buona volontà.


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venerdì 26 novembre 2010

Sò abusivi, embè?


Questa è una città in cui attaccano tranquillamente i manifesti (abusivi) sui bidoni della spazzatura, senza che nessuno batta ciglio. Già quei cassonetti sono brutti, ricoperti di affissioni sono decisamente orribili. Senza poi considerare il danno che subisce il comune a causa dei mancati introiti sulla tassa di affissione, e naturalmente la concorrenza sleale che va a gravare su chi invece rispetta le regole.

giovedì 25 novembre 2010

A proposito di pubblicità...


Ma pagano per stare lì? Tutto regolare? Hanno l'autorizzazione? Da quando in qua le recinzioni dei parchi pubblici sono abilitati a svolgere la funzione di bacheca pubblicitaria? Il nome del supermercato l'abbiamo oscurato, lo striscione è posto sul recinto del Parco dei Mille, e oscura in parte la vista dell'area verde. Sarebbero graditi chiarimenti da parte degli amministratori comunali, o chi per essi.

mercoledì 24 novembre 2010

Impianti pubblicitari, arriva il nuovo piano

Si è svolta ieri mattina la riunione della prima commissione consiliare urbanistica convocata dal presidente Renzo Caissutti. Tra gli argomenti trattati, la proposta del nuovo piano generale degli impianti pubblicitari illustrato ai presenti dall’assessore all’urbanistica Antonio Terra. «Il piano che portiamo in approvazione – ha detto - regolamenta il mantenimento e l’inserimento dei nuovi impianti pubblicitari e delle affissioni tenendo conto del decoro, della qualità e della sicurezza urbana attraverso l’individuazione di prescrizioni e indicazioni per la disciplina dell’attività pubblicitaria. Rispetto al piano precedente sono stati inseriti degli elementi importanti per rendere gli impianti più consoni all’arredo urbano». I nuovi aspetti sono inerenti alla suddivisione del territorio comunale in 4 categorie di zone per le quali verranno disposte prescrizioni architettonico - urbanistiche e contributi differenziati. Particolare attenzione è stata riservata al centro storico. È stato previsto anche l’impegno, da parte dei soggetti che ottengono l’autorizzazione, a fornire degli impianti pubblicitari di servizio per la pubblica affissione. In merito al punto all’ordine del giorno “piscine di pertinenza ad edifici residenziali” è stata stabilita una dimensione massima di 200 metri quadri.

Fonte Il Territorio


Ci auguriamo che ad Aprilia non avvenga ciò che è successo negli ultimi tempi a Roma, ovvero un'ondata di nuovi impianti pubblicitari che hanno completamente stravolto l'aspetto urbano della città. Un problema di così vaste proporzioni che ha spinto alcuni cittadini romani a fondare un blog di contrasto al cartellone selvaggio, il cui nome è CARTELLOPOLI
Cari amministratori, sappiate che teniamo d'occhio la città, e abbiamo a nostro favore uno strumento chiamato Google Street View, il quale ci permetterà attraverso immagini fotografiche risalenti allo scorso anno, di vedere com'era Aprilia prima dell'approvazione del nuovo piano, per cui se ci sarà un aumento di impianti pubblicitari sarà facilmente documentabile. Per esempio: quando passò l'automobile di Google sulle strade apriliane, non vi era alcuna traccia degli orribili maxi cartelloni che ora sono posizionati davanti alcuni parchi cittadini. E per finire, ricordatevi che i cartelloni pubblicitari devono sottostare a una miriade di prescrizioni del codice della strada, fare un ripasso della normativa vigente potrebbe essere molto utile:
http://www.aci.it/index.php?id=511

martedì 23 novembre 2010

Non si potrebbe, ma...


Come al solito nessuno vede niente, la sosta selvaggia impera! Anche la qualità delle striscie pedonali lascia alquanto a desiderare.

lunedì 22 novembre 2010

Perdita d'acqua nel sottopasso della stazione


Quest'oggi ( 22/11/2010 ) una vistosa perdita era visibile nel sottopasso della stazione ferroviaria di Aprilia. L'acqua incredibilmente fuoriusciva dai muri!

sabato 20 novembre 2010

Il mondo ce li invidia


Il mondo c'invidia i nostri lussuosi e confortevoli marciapiedi. Pratici e sempre senza ostacoli, un vero vanto per tutti gli apriliani. Sono persino venuti dalla Germania, dagli Stati Uniti, e dal Giappone, infatti vorrebbero copiarli e realizzarli uguali ai nostri, tanto sono belli e funzionali. 
Ovviamente il commento è sarcastico, ci mancasse pure che qualcuno ci crede! ahahahah...

venerdì 19 novembre 2010

Puzza "d'importazione"


Quante volte vi sarà capitato nel periodo autunno-inverno di avvertire degli odori nauseabondi nell'aria? E' una puzza che si differenzia dalle altre, e proviene da un'azienda che si occupa di estrazione e raffinazione di oli vegetali, ubicata a Cisterna di Latina, denominata PaOil. I miasmi possono essere percepiti a diversi chilometri di distanza dall'impianto, ma molto dipende dalla direzione del vento. E' un dato di fatto che anche Aprilia e altri comuni del circondario sono interessati dal triste fenomeno. Nel gennaio del 2007 la fabbrica è finita sotto sequestro, i sigilli allo stabilimento sono scattati ad opera degli uomini del Nipaf della Forestale. Tuttavia la vicenda si è conclusa con una lieve condanna a 20 giorni di reclusione per il presidente della società, pena sospesa, per il reato di emissione di fumi molesti. Ad oggi i fumi continuano ad invadere l'agro pontino, come ben testimonia questo video. Sarebbe interessante l'apporto di tutti per una mappatura degli odori, ovvero capire fin dove arrivano e in che misura vengono percepiti dalla popolazione.

Per approfondire l'argomento visitate i seguenti link:

http://www.studioboeri.it/2008/_doc/017.pdf

http://www.iltempo.it/latina/cronaca_locale/latina/2009/11/11/1091998-fumi_maleodoranti_dalla_paoil_lieve_condanna_presidente.shtml?refresh_ce

http://archiviostorico.corriere.it/2007/febbraio/13/Aria_maleodorante_Decine_chiamate_vigili_co_10_070213026.shtml

http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=38584

http://www.panoramio.com/photo/17104269

http://www.panoramio.com/photo/16411435

http://www.parvapolis.it/page.php?id=14057

giovedì 18 novembre 2010

ALLAGAMENTO IN VIA ALDO MORO 18/11/2010 (Foto di Carlo Angeli)


La situazione degradante si commenta da sola...
Foto e commento di Carlo Angeli


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Cari amministratori, ora capite perché ci arrabbiamo quando vediamo le griglie ostruite o addirittura asfaltate? Non è possibile che quando piove un pò di più del solito si allaga mezza Aprilia. Se le cose funzionassero a dovere tutto questo non accadrebbe, non è mica straripato un fiume come in Veneto!
Degrado ApriliaNo

Strade provinciali a confronto

Provincialeweg 51, Olanda

Strada Provinciale La Cogna, Aprilia, Italia

Le strade olandesi sono impeccabili, asfalto perfetto e segnaletica orizzontale ben marcata. Come potete notare alla sinistra dell'immagine, vi è una striscia di prato ben tenuto, che serve a separare la provinciale con la pista ciclabile, che allo stesso tempo funge anche da percorso pedonale. Naturalmente nessuna presenza di rifiuti, vedete forse un pezzo di carta?

Ora torniamo ad Aprilia, nel caso specifico sulla strada provinciale di La Cogna. Qui di piste ciclabili/percorsi pedonali neppure l'ombra, in compenso si possono ammirare due "belle" cunette piene di rifiuti. Segnaletica orizzontale assente, e nel complesso non si può di certo dire che sia bella e ben tenuta come quella olandese.